rotate-mobile
Politica Murano

Patuanelli e D'Incà a Murano con Visman. Confindustria: «Serve la Zls»

La difesa della tradizione, l'internazionalizzazione, la digitalizzazione e i costi energetici, i temi della visita nell'isola del vetro

Visita all'isola del vetro per la candidata 5 Stelle Sara Visman con i ministri dello Sviluppo Stefano Patuanelli, e dei Rapporti con il parlamento Federico D'Incà: «Il governo ha a cuore Venezia» hanno detto, dopo la visita al laboratorio Antica Murano e all'azienda Effetre Murano. «Sono orgogliosa di avere qui i nostri rappresentanti del governo – ha detto Visman, lei stessa titolare di un’impresa artigiana del vetro – È un’occasione per ripartire con nuovo slancio, ritrovando l’imprenditorialità perduta a causa della crisi economica e ora del coronavirus». Per la consigliera e candidata Sara Visman, «serve anche cambiare alcune regole, per proteggere le realtà produttive di Murano: bisogna parlarsi anche l’Unione Europea».

«Amo quest’isola – ha aggiunto Visman – Non avrei mai voluto nascere altrove. Murano è piccola e molti dei suoi abitanti non si sono mai spostati da qui, ma il mondo intero è arrivato da noi». Proteggere le tradizioni e aprirsi verso l’esterno è la ricetta per Visman: «se fatto bene, può arricchire senza snaturare. Per esempio sfruttando la digitalizzazione in atto perché può aiutare gli artigiani a promuovere i loro prodotti. Ci sono start-up del territorio che si occupano proprio di espandere a livello mondiale le manifatture locali, utilizzando il web; metterle in rete con i produttori permetterebbe di abbattere le spese».

«Fondamentale è capire le esigenze di ogni singolo settore produttivo, come è avvenuto col vetro artistico di Murano - è intervenuto il ministro Patuanelli - . Ciascuno soffre per criticità specifiche, la grande sfida imposta dal Covid è far ripartire la produzione. Abbiamo un’occasione da non perdere per ripensare i paradigmi: ricerca e sviluppo possono essere d’aiuto nella produzione del vetro artistico, sia per quanto riguarda i materiali che per abbassare le spese per l’energia. L’obiettivo è ridurre i costi fissi di produzione, vogliamo ragionare anche con l’Europa».

Per il ministro D’Incà il governo ha a cuore Venezia: « lo dimostrano i 60 milioni complessivi da investire nei prossimi 3 anni per la Zes e i 148 milioni stanziati in seguito alla marea di novembre 2019 (104 per Venezia, 44 per il resto del Veneto). La candidata 5 Stelle e i ministri hanno incontrato alcuni rappresentanti degli artigiani del vetro di Murano: Cristiano Ferro, proprietario di Effetre e vicepresidente della sezione vetro di Confindustria, Martina Semenzato, presidente della sezione Vetro di Confindustria Venezia, Luciano Gambaro, presidente del consorzio Promovetro e Simone Cenedese, rappresentante di Confartigianato.

Gli esponenti delle associazioni di categoria hanno chiesto «l’estensione della zona speciale anche a Murano, per tutelare il valore artigianale della produzione e difendere l’origine del prodotto dalle contraffazioni. «La strada maestra per superare la crisi e difendere l’origine del prodotto dalle contraffazioni per gli esponenti delle associazioni di categoria è espandere il brand Murano glass, ad esempio. «Queste realta? produttive sono state in grado di combinare, nel tempo, la lunga tradizione artistica con il design e l'innovazione - dice

Semenzato - Per favorire la crescita bisogna mettere in campo progettualita? di breve-medio termine, e servono forme di reale supporto agli investimenti. Anche la Zls grazie alle semplificazioni burocratiche e alle agevolazioni fiscali previste, rappresenta un'opportunita? rilevante».

Martina Semenzato con Ministri e imprenditori del vetro-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Patuanelli e D'Incà a Murano con Visman. Confindustria: «Serve la Zls»

VeneziaToday è in caricamento