Il piano di giunta definisce risorse e personale comunale. Piovono critiche

«Mai attuato» per La Rocca M5S il contrasto alla discriminazione. «Telelavoro al palo». Fp Cgil: «Personale carente e malessere», mobilitazioni in vista. Sambo: «Rallentamenti in alcune pratiche»

Ca'Farsetti Comune di Venezia

Obiettivi, risorse finanziarie e personale a disposizione dei dirigenti per realizzare gli obbiettivi dell'amministrazione comunale nel periodo 2020-2022. Tutto questo è contenuto nel piano della Performance e nel piano Esecutivo di gestione che sono stati approvati dalla giunta nei giorni scorsi. Al via anche il piano delle Azioni Positive: uno strumento per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere lavorativo, e il contrasto alle discriminazioni, redatto in sinergia con il comitato unico di Garanzia. Il programma, che ha ottenuto il parere favorevole del Consiglio provinciale di Parità e delle Rsu, prevede, tra le altre, alcune azioni mirate a individuare linguaggi di comunicazione, anche formale (in atti amministrativi), finalizzate al contrasto delle discriminazioni di genere e al rilevamento del livello di benessere organizzativo nell'Ente. 

Telelavoro e Family-Friendly

«Belle parole - commenta Elena La Rocca consigliera M5S - Peccato che non corrispondano alla realtà ma siano solo una raffigurazione per i media. La gran parte delle azioni previste dal precedente piano di Azioni Positive 2016-2018 non è mai stata messa in atto - dice La Rocca - L’amministrazione Brugnaro in questi anni non si è distinta per sensibilità nei confronti di chi è affetto da problematiche serie. Abbiamo raccolto le segnalazioni di persone in condizioni di fragilità che hanno dovuto ricorrere al giudice del Lavoro per ottenere ciò che gli spettava di diritto». Nessuna novità per il Movimento 5 Stelle neppure sul fronte del telelavoro. «Su 2817 dipendenti viene applicato solo a 48 (42 donne e 6 uomini) ovvero l’1,7% del totale, valore nettamente inferiore all'obiettivo minimo del 10%. Non c’è stata mai la volontà di far funzionare il progetto Family-Friendly, per conciliare le esigenze casa-lavoro, finanziato dalla Regione per combattere le discriminazioni - dice, e conclude - è tutta la macchina comunale a soffrire di una gestione padronale».

Esternalizzazioni

Per la Funzione Pubblica della Cgil veneziana non rincuorano i dati sulle nuove assunzioni perché «non intervengono in maniera decisiva per svecchiare l'organico, che rimane insufficiente. Si continua solo ad assumere nella polizia locale. Le code alle anagrafi continuano a verificarsi, il clima all’interno di questi uffici è tutt'altro che sereno. La carenza di personale è talmente grave che il Comune ha esternalizzato parte dei servizio, come nelle biblioteche, dove ora le condizioni per i dipendenti sono peggiorate. Scelte - scrive il segretario Daniele Giordano - che ricadono sulle tasche dei dipendenti, come aver tolto la convenzione per l'abbonamento sul trasporto pubblico. Oggi - conclude - i circa 350 dipendenti in meno dovrebbero garantire gli stessi servizi ma questo non è possibile e vengono ridotti. Metteremo in campo un percorso di mobilitazione - annuncia - per cambiare le politiche della giunta, che per rendersi conto della situazione reale dovrebbe girare di più nelle varie sedi comunali».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Rallentamenti»

Contro il piano approvato dalla giunta comunale si scaglia anche Monica Sambo capogruppo del Pd in Consiglio. «Ridurre il personale non è efficientare la macchina comunale ma esattamente l'opposto - afferma - e lo si vede perché sono diminuiti o sono stati eliminati alcuni servizi (uffici anagrafe e urp periferici). I carichi di lavoro sono aumentati in modo esponenziale con la carenza di personale, anche negli asili. Cosa che ha comportato un migliaio di spostamenti di addetti tra le sedi. Quanto alle pratiche burocratiche alcune categorie di professionisti hanno lamentato e lamentano lentezza e rallentamenti nelle procedure e nell'ottenere i documenti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'auto finisce fuori strada: morto 22enne di Noventa di Piave, due feriti gravi

  • "Duri i banchi": origine e significato di questo modo di dire tutto veneziano

  • Nuove restrizioni “leggere” in Veneto: ordinanza all’orizzonte

  • Blitz della polizia al centro sociale Rivolta di Marghera

  • Tamponamento e incendio in autostrada A4: tratto chiuso e code

  • Coronavirus, i numeri di oggi in Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento