menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Città metropolitane: "Le strategie urbane funzionano, cambiamento culturale in atto"

A Venezia il quarto comitato di sorveglianza del Pon 2014-2020. Il sindaco Brugnaro: "Positivo il coinvolgimento di tutti i cittadini e il rispetto per la cosa pubblica"

Le principali aree metropolitane della Penisola come luoghi di strategie urbane (già in corso): se ne è discusso venerdì nella sede della Biennale a Ca' Giustinian, in occasione dei lavori del quarto comitato di sorveglianza del Programma operativo nazionale (PON) 2014-2020. Coinvolte le 14 Città metropolitane italiane: Torino, Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Messina, Catania, Palermo. All’incontro, che ha l’obiettivo di valutare l’attuazione del programma, i progressi compiuti durante l’anno e il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sono intervenuti, tra gli altri, il direttore dell’Agenzia per la coesione territoriale e presidente del comitato di sorveglianza, Maria Ludovica Agrò, Nicolas-Gibert Morin della Commissione europea, e i rappresentanti delle città metropolitane.

Brugnaro: "Esperienze positive"

“Grazie alla Comunità europea e al Governo – ha esordito il sindaco Luigi Brugnaro – per questo progetto che credo sia da incentivare perché sta ottenendo risultati molto positivi che sono sotto gli occhi di tutti. Il tema del rilancio della città è fondamentale, così come quello delle manutenzioni. Siamo convinti che anche piccoli gesti quotidiani, legati ad un grande piano educativo delle persone, possano essere significativi. I grandi progetti ci insegnano a pianificare il futuro, ma opere pubbliche e manutenzioni non bastano se non c'è il coinvolgimento di tutti i cittadini e il rispetto per la cosa pubblica. Il buon esempio lo può dare ciascuno di noi prendendosi cura della propria città”. “Grazie anche alla Commissione europea – ha concluso il primo cittadino - per aver creduto nelle aree metropolitane. Portare avanti bene questo progetto significa dimostrare che siamo capaci di spendere bene questi soldi, di averne cura e di agganciare il futuro dei nostri giovani”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell'anno, ecco perché

Attualità

Chiude la sezione Covid 4 all'ospedale di Jesolo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Ufficiali i nuovi colori: il Veneto resta arancione

  • Mestre

    "Il Mummia" torna a Mestre e finisce in carcere

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento