Autonomia: la città di Venezia sotto la media regionale, al voto il 45% degli abitanti

Nel capoluogo l'affluenza è bassa, niente "quorum". In centro storico appena il 34% alle urne. Risultato scarso anche a Portogruaro e San Michele, residenti del Miranese più convinti

La città Venezia "scettica" sul quesito relativo all'autonomia, almeno stando ai dati. Dal prospetto finale diffuso dal Comune relativo ai risultati definitivi dello scrutinio emerge che in città si è recato a votare il 44,91% dei residenti, ben distante dal dato medio regionale del 57,2% e al di sotto della metà degli aventi diritto. Il numero dei "sì" è comunque in linea con quello del resto della regione, poco meno del 98 per cento.

Hanno espresso la propria preferenza 93.653 persone, su un totale di 208.551 elettori. Nella città storica sono andati alle urne il 34% di coloro che ne avevano il diritto; nelle isole il 46,15%, nella terraferma il 48,62%. Guardando alle municipalità, invece: a Venezia-Murano-Burano ha votato il 35,99%; a Lido-Pellestrina il 44,59, a Favaro il 53,43, a Mestre-Carpenedo il 45,53, a Chirignago-Zelarino il 53,55, a Marghera il 46,84. Sembra quindi che nel capoluogo di regione né la prospettiva di "maggiore autonomia" né le indicazioni del presidente Zaia e del sindaco Brugnaro abbiano fatto più di tanto breccia nell'elettorato. Almeno non quanto negli altri capoluoghi di provincia.

Risultato diverso nel territorio della città metropolitana, con oltre la metà degli elettori (il 53,7%) a esprimere la propria preferenza. Sotto il quorum, oltre a Venezia, ci sono Portogruaro (44,8%), San Michele al Tagliamento (43%), Teglio (41,8), Annone (47,7), Concordia (49,1), Cinto (46,8). Alta la partecipazione a Jesolo (58,6) e Musile di Piave (58,6) (leggermente più bassa a San Donà, 55,4%), così come nell'area del Miranese. Da notare che tra i 44 sindaci della provincia, in 35 si erano schierati apertamente per il sì, a partire dal Maria Rosa Pavanello, sindaco del Pd di Mirano e presidente regionale dell'Anci. Proprio a Mirano l'affluenza ha raggiunto il 57,1%, a Spinea e a Martellago rispettivamente il 55,6% e del 61,5%, a Noale il 63,9, a Salzano il 63,5. Numeri ancora più alti a Scorzè e Santa Maria di Sala (affluenza al 68,5%). A Mira e Dolo partecipazione sopra il 55%, mentre negli altri paesi della Riviera ha raggiunto o superato il 60%. A Chioggia ha votato il 52,5% degli elettori. Poi Caorle (57,9%), Cavallino (55), Eraclea (64,1). A Marcon il 61,9, a Quarto d'Altino il 58,5.

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