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Il referendum passa la prova del quorum, Zaia: "E' il big bang delle riforme istituzionali"

Il presidente del Veneto: "E' una chiamata di popolo. Lunedì proposta di legge in giunta per avviare le trattative con Roma. Chiederemo 23 deleghe oltre che i nove decimi delle tasse"

Già alle 19 il quorum era stato superato, anche se solo di un punto decimale. Tanto è bastato per far esplodere i social network e quel variegato popolo del "Sì" al referendum per l'autonomia del Veneto che già di prima mattina aveva raggiunto il seggio per far sentire la propria voce. E' la vittoria del presidente del Veneto, Luca Zaia? E' la vittoria di un popolo che chiede semplicemente maggiori responsabilità e deleghe? E' la vittoria dei partiti o dei cittadini? Risposte a cui si potrà rispondere solo nelle prossime settimane, quando dall'urna si passerà alla piattaforma autonomista vera e propria.

Qui i dati sull'affluenza e i risultati

Il primo risultato è stato raggiunto per i promotori della consultazione: l'iniziativa referendaria è valida e segna un punto fisso. Incancellabile. L'affluenza (a dati parziali) si attesta a quasi il 60%: "Ed è per questo motivo che la delegazione che si siederà al tavolo con Roma non sarà politica, ma bensì di popolo", ha spiegato il presidente della Regione, Luca Zaia.

Le reazioni della politica: Pd, M5S, Anci

Zaia: "Attacco hacker contro lo spoglio"

A Palazzo Balbi, sede della giunta regionale, erano decine le testate accreditate. A testimonianza dell'importanza della consultazione. Anche se per i dati definitivi si è dovuto aspettare per un attacco hacker denunciato dallo stesso Zaia: "Nel pomeriggio avevano bloccato i computer della giunta - ha spiegato - in serata l'attacco si è fatto più pesante. Ma abbiamo pronto il piano B e il piano C, abbiamo le schede". Oramai però il dado era già tratto, con un'affluenza che comunque ha raggiunto quasi il 60%: "I veneti quando vengono chiamati in causa rispondono - ha dichiarato il presidente della Regione - E' stata una partita non facile, abbiamo discusso per settimane, anzi mesi. Non esiste il 'partito dell'autonomia', esistono i veneti. E' stata una grande sfida. Noi siamo qui a commentare i risultati di questo referendum in virtù della sentenza della corte costituzionale del 2015. Non è una sceneggiata. E' il big bang delle riforme istituzionali, è una chiamata di popolo. Vince la voglia di essere padroni a casa nostra".

Il quesito: "Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di Autonomia?"

L'arrivo del presidente Zaia al seggio: "Giorno storico" VIDEO

"Stagione delle riforme che diventerà endemica"

Il presidente Zaia ora guarda oltre. Alle trattative col governo e a ciò che potrà accadere nelle altre regioni: ."Sono convinto che questa stagione delle riforme diventerà endemica - ha continuato - non si fermerà qui la partita. Chiederemo il federalismo fiscale, domani presenteremo già un progetto di legge molto articolato. Sarà la nostra base negoziale con il governo. Sono 23 le materie che chiediamo, delle quali 3 esclusive dello Stato, ossia Giustizia, Istruzione e Sicurezza. Chiediamo tutto. Chiediamo l'applicazione dei nove decimi delle tasse, come Trento e Bolzano, non solo una partita di giro delle competenze".

"Veneti hanno sfidato la pioggia"

Il ringraziamento va a chi è uscito di casa nonostante il meteo poco clemente: "Oltre 2 milioni di cittadini hanno sfidato la pioggia - ha sottolineato il titolare di Palazzo Balbi - Il 60% è il massimo che potevamo ottenere. Domani presenteremo in giunta la delibera per avviare la trattativa con lo Stato. Poi andrà in Consiglio regionale per il passaggio definitivo, e diventerà il nostro contratto che proporremo al Governo. Io spero che a Roma si rendano conto di quello che sta avvenendo, è una pagina importante. La Corte costituzionale ha detto che la trattativa dovrà tenere conto dell'indicazione dei veneti, ha capito che le riforme dall'alto non si fanno più. Sottolineo che l'8% dei residenti non è in sede e non ha potuto votare. Oggi il tema dell'autonomia si sente in maniera più viscerale".

"Incontreremo Gentiloni quando avremo delineato il progetto"

Con ogni probabilità il primo faccia a faccia tra istituzioni non sarà martedì, quando il premier Paolo Gentiloni sarà alla bioraffineria Eni di Porto Marghera e alla sede di Mogliano Veneto delle Generali: "Da quel che ho capito il presidente del Consiglio è in visita privata - ha affermato Zaia - Noi lo incontreremo nel momento in cui avremo delineato il nostro progetto. Siamo abituati a essere pratici. La storia ha affidato a me questa pagina incancellabile da scrivere assieme ai veneti. E' bene che io stia qui. Questo è un risultato trasversale".

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