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I graffiti su Rialto

I graffiti su Rialto

Dalla Giunta l'ok al bando sul restauro di Rialto, parte la caccia agli sponsor

Stamattina il via libera di Ca' Farsetti alla delibera sul progetto di fattibilità. Il bando di gara per trovare investitori sarà aperto per 60 giorni dalla pubblicazione. Si parte da 5 milioni di euro

Approvata oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, la delibera del progetto di fattibilità relativo al restauro del Ponte di Rialto. L’atto è propedeutico alla successiva ricerca di sponsor finanziatori tramite una procedura a evidenza pubblica. E non è un mistero che da tempo si parla di un possibile interesse da parte del "patron" della Diesel Renzo Rosso, anche se al momento non è arrivata alcuna offerta. Dall'azienda fanno capire di attendere i documenti ufficiali, per poi decidere sul da farsi.

L’importo ipotizzato per il restauro di quello che è considerato uno dei ponti più famosi del mondo si aggira tra i cinque e i sette milioni di euro e prevede lavori sulla pavimentazione, sulle balaustre, sulle aree pubbliche delle parti edificate e sulla struttura del manufatto, con lo scopo di saggiarne lo stato salute e di migliorarne la conservazione nel tempo, attivando anche un sistema di monitoraggio continuo dei parametri strutturali.

“Siamo fiduciosi che un’operazione di questo tipo possa suscitare l’interesse di privati che abbiano ovviamente la capacità di finanziare il costo del restauro”, dichiara Maggioni, che però precisa: “parliamo di uno sponsor per il solo finanziamento e non anche per il progetto e l’intervento di restauro, che sarà interamente in responsabilità all’amministrazione comunale, di concerto con la Soprintendenza”. Non ci sarà, quindi, nessuno sponsor che "realizzerà" i lavori, e nemmeno il progetto di restauro, il cui responsabile sarà l'architetto Roberto Benvenuti. Il messaggio è: il Ponte è e resterà della città, che si prenderà tutte le responsabilità.

“Qualsiasi privato che vorrà proporsi per finanziare l’intervento – precisa Maggioni – dovrà sottostare alle caratteristiche del bando e al parere della Soprintendenza, anche per quanto riguarda la pubblicità sull’assito di cantiere”. Sarà la società Venezia Marketing & Eventi, che gestirà tutta l’attività di sponsorizzazione, a valutare la congruità tra le cifre messe a disposizione dallo sponsor e il ritorno di immagine per lo stesso.

Il bando, che rimarrà aperto per 60 giorni dalla data di pubblicazione, prevede che le proposte degli sponsor partano da 5 milioni di euro, a rialzo. Il primo intervento sul ponte sarà una serie di accurate indagini, anche subacquee, che forniranno precise informazioni sullo stato del manufatto dopo l’ultimo restauro eseguito nel 1975; gli interventi procederanno per stralci, evitando in questo modo di coprire l’intera struttura del ponte, ma limitandosi solo a cantierare la parte oggetto dei lavori. L'intervento vero e proprio è previsto duri 18 mesi, con l'obiettivo di inaugurare il ponte restaurato entro aprile 2015.

 

Stando a quanto dichiara Maggioni è in fase di valutazione, e dovrebbe diventare operativa nelle prossime settimane, la soluzione delle telecamere di videosorveglianza: all'esterno spettanti al Comune, all'interno ai commercianti per evitare degrado e graffiti sul Ponte.
 

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