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Polemica sui tornelli a Venezia, Saccà: «Ripensare al ticket come acquisto di servizi di qualità»

Gestione dei flussi turistici, il Comune pianifica il prossimo anno con probabili prenotazioni e accessi chiusi. Il Pd: «Non limitano realmente gli arrivi e risultano inutili»

«Mesi e mesi in cui il mondo si è fermato e durante i quali c’era la possibilità di sperimentare la gestione dei flussi in entrata e in città, in cui si doveva evolvere il concetto di ticket da mero contributo d’accesso, che tanto assomiglia al prezzo di un biglietto disneyficato, ad un acquisto di servizi di qualità. L’idea dell’attuale amministrazione è chiarissima. Dov’era, com’era». Il commento dopo l'annuncio del ritorno agli già sperimentati tornelli all'ingresso della città di Venezia, come sistema di gestione dei flussi turistici, è del consigliere comunale del Pd Giuseppe Saccà.

In discussione anche la realizzazione di nuovi terminal nell’area Pili-San Giuliano e al Montiron. «Eppure non mancano idee alternative, non mancano finanziamenti (mai come negli ultimi anni Venezia ha ricevuto risorse dallo Stato), manca la volontà politica di rendere il turismo una parte dell’economia cittadina e non il tutto - continua Saccà -. Manca l’idea di costruire una città metropolitana capace di governare questa economia. Nulla si sta facendo per insediare nuove attività che non siano legate al turismo. La storia dovrebbe insegnarci qualcosa: negli anni Settanta si decise di incentivare il turismo perché era fortemente stagionalizzato con molte strutture alberghiere che chiudevano nei mesi invernali, la città viveva una crisi economia profonda e si pensava potesse aiutare l’economia cittadina. Ora la situazione è ben differente. Ci vorrebbe un’amministrazione capace di fare quello che si è fatto a fine Ottocento quando si fondavano università, centri di ricerca, si attiravano capitali stranieri per dar vita a nuove industrie».

«Dato che le risorse c’erano, abbiamo chiesto come Pd per anni un investimento serio sulla gestione dei flussi, eppure è ancora tutto fermo, abbiamo appena iniziato a contare i visitatori, senza però alcuna strategia e alcuna politica di gestione dei flussi. Ecco il ritorno dei tornelli, che non limitano realmente gli arrivi e risultano di fatto inutili», conclude la capogruppo Pd Monica Sambo.

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