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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

Le commesse scendono in piazza "Le aperture domenicali sono un inganno"

Domenica 19 febbraio proclamato uno sciopero unitario delle tre sigle del commercio. Il 22, giorno della prima udienza al Tar sul tema, convocata una manifestazione di protesta

Sciopero regionale domenica 19 febbraio contro la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali. La protesta, proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, entra nella sua fase cruciale, anche in virtù dell'avvio dell'esame da parte del Tar del Veneto dei ricorsi presentati dalla grande distribuzione contro la legge regionale che disciplina le aperture festive dei negozi. La prima seduta è prevista per mercoledì 22 febbraio.

“Ribadiamo – scrivono i segretari regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, Adriano Filice, Ferruccio Fiorot, Luigino Boscaro - che le liberalizzazioni degli orari e le aperture domenicali senza regole sono un inganno per i consumatori e una mortificazione per i lavoratori e per le loro famiglie. Inoltre ciò non produrrà nuova occupazione (anzi porta alla crescita della precarizzazione) e non incrementerà il fatturato delle aziende che decideranno di aprire sempre. La conseguenza sarà una lotta senza quartiere per strapparsi i pezzi di un mercato sempre più assottigliato dalla crisi e scaricare i costi di questa scelta sul lavoro.

In occasione della prima udienza del Tar in materia, davanti alla sede del Tribunale amministrativo è stata convocata una manifestazione di protesta. Domenica 19, invece, ci sarà un presidio con volantinaggio in piazzetta Coin a Mestre.
 

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