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Città metropolitana, convegno Anci al Vega. Brugnaro: "Urge un tavolo diretto col governo"

L'incontro mercoledì pomeriggio a Marghera. Il primo cittadino: "Sarà utile fare sistema, l'Italia deve puntare sui principali agglomerati urbani. Piccolo è bello, ma grande è meglio"

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha aperto questo pomeriggio al Parco scientifico e tecnologico del Vega l’incontro "Sperimentare la riforma: i progetti per rendere concrete le città metropolitane", l’appuntamento promosso dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) per fare il punto sulla riforma Delrio a due anni dalla legge che ha istituito queste nuove realtà. Al centro del dibattito numerose questioni: dal tema della governabilità al riconoscimento agli enti metropolitani di un’identità distintiva, dal ruolo strategico alla leadership territoriale.

Insieme al primo cittadino e sindaco della Città metropolitana di Venezia (che ha sottolinrato come se l'Italia non crede nei grani agglomerati urbani siamo finiti") sono intervenuti, la presidente Anci del Veneto Maria Rosa Pavanello, il segretario generale di Anci Veronica Nicotra e il capo dipartimento della Funzione pubblica Pia Marconi, oltre a numerosi rappresentanti delle 14 Città metropolitane italiane. I sindaci giovedì saranno protagonisti di un incontro a Ca' Farsetti.

Il dibattito mercoledì si è articolato in due sessioni tematiche rispettivamente dedicate alla questione delle città metropolitane come piattaforme di innovazione e sviluppo e al loro ruolo strategico come sfida da portare avanti nel paese. Nel dare il benvenuto a Venezia ai delegati delle altre Città Metropolitane e ai rappresentanti di Anci, il sindaco Luigi Brugnaro ha sottolineato "il ruolo e la centralità dell’Ente metropolitano quale motore per lo sviluppo territoriale, intermediario d’innovazione, fattore di condivisione e di sfida dei tempi". “Oggi la competizione nel mondo si fa tra sistemi metropolitani – ha dichiarato - Piccolo è bello, ma grande è meglio. Venezia, porta principale della Via della Seta, con le sue infrastrutture, e con Porto Marghera, è a disposizione del Paese per fare squadra”.

Ricordando i risultati compiuti a Venezia, il sindaco ha sottolineato l’importanza della necessità di tenere alta la partecipazione democratica. “Vogliamo sperimentare la logica dell’efficienza, dell’efficientamento, della vicinanza al cittadino - ha sottolineato - Quando chiediamo maggiori poteri per le Città metropolitane lo facciamo per rispondere in modo più completo alle esigenze delle città sul fronte della sicurezza o della gestione dei flussi turistici, che vanno distribuiti”. Nell’evidenziare come sia inoltre necessaria una distribuzione meritocratica delle risorse per premiare gli Enti che hanno raggiunto risultati migliori nell’efficientamento dei bilanci, Brugnaro ha dichiarato: “Le Città metropolitane vanno rafforzate e devono avere un tavolo diretto periodico con il governo. E’ fondamentale un riconoscimento politico e riuscire a fare sistema”.

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