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Ospedale Civile di Venezia, ecco cosa dice Brugnaro | VIDEO

Il primo cittadino è intervenuto il giorno dopo la manifestazione di domenica in campo Santi Giovanni e Paolo, contro il declassamento del nosocomio della città

 

Il sindaco Luigi Brugnaro interviene sul declassamento dell'ospedale Civile di Venezia all'indomani della manifestazione organizzata da cittadini, sindacati, comitati e partiti in campo Santi Giovanni e Paolo, domenica. «Il sindaco non c'era ma c'erano i consiglieri - ha detto Brugnaro -. Abbiamo approvato in Consiglio una mozione per dire che l'ospedale deve restare di primo livello, perché non è vero che la città si sta svuotando. Gli abitanti non sono 55 mila ma, come abbiamo appreso attraverso altre fonti, quasi 100 mila con il Lido e le isole, e la Regione può non aver tenuto conto di questo. Ora con pazienza e l'arte della diplomazia cercheremo di tornare su questi parametri».

Il turismo

«Non possiamo ridimensionare l'ospedale, facendo perdere la qualifica di nosocomio di primo livello - aggiunge il sindaco - anche per via del turismo. Se è un turismo di alto livello quello che vogliamo attrarre in città, dobbiamo sapere che i turisti cercano una sanità di primo ordine, andrebbe quindi contro l'interesse della città e della Regione declassarlo. Venezia non è una città che sta morendo - conclude il sindaco -. L'ospedale di Mestre non è vicino e ci sono i lavoratori e le persone che vengono da Punta Sabbioni, dalle isole, e che noi continuiamo ad accogliere e a curare qui e continueremo a farlo, visto che abbiamo realizzato l'aviosuperficie a Pellestrina, per consentire l'atterraggio dell'elisoccorso per le emergenze». 

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