Quarto d'Altino: "Basta con i nomi al maschile, chiamatemi pure sindaca"

Il primo cittadino Silvia Conte ha promulgato una decreto con cui dalla Festa della donna in poi tutte le cariche istituzionali ricoperte da donne dovranno essere declinate al femminile

La "sindaca" Silvia Conte

Dal giorno della Festa della donna, e non a caso, tutti gli incarichi istituzionali svolti dal gentil sesso nel Comune di Quarto d'Altino dovranno essere declinati al femminile. Prima tra tutti quello della "sindaca" Silvia Conte, 33enne ricercatrice all'Università, che di questa iniziativa è la promotrice. Motivo? Il linguaggio in questo modo aiuterà a "depurare" da ogni concetto sessista la comunità.

 

Dall'8 marzo, quindi, nel palazzo comunale di Quarto d'Altino, si leggeranno i termini "assessora" e "vicesindaca". Anche il ruolo di "braccio destro" del primo cittadino è infatti ricoperto da una donna: Raffaella Giomo, consigliera, assessora e vicesindaca. En plein. Il provvedimento sarà valido, come rileva il decreto sindacale, per tutti gli atti del Comune affinché sia resa possibile una più immediata identificazione delle funzioni ricoperte da donna. La decisione si richiama a "Le raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana", scritte da Alma Sabatini e pubblicate nel 1987 dalla Commissione nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ordigno a Marghera. Evacuazione di 3mila persone, niente treni e aerei: Venezia sarà isolata

  • Bollo auto, tutte le novità del 2020 dagli sconti alle nuove modalità di pagamento

  • Bomba day: 3.500 persone da evacuare e blocco viabilità. Ecco le vie interessate

  • Dramma a Venezia: uomo si toglie la vita lanciandosi dalla finestra

  • Una donna si è data fuoco davanti al tribunale dei minori di Mestre

  • Preso l'uomo che si aggirava con un coltello tra le calli di Venezia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento