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"Gay Pride a Venezia? Per noi il Carnevale è sacro, tutti invitati"

Il sindaco Brugnaro rilancia su twitter dopo le polemiche con la comunità LGBT. Intanto parte della stampa estera lo attacca pesantemente

Continua la querelle sul possibile Gay Pride a Venezia. O meglio, un Gay Pride in risposta alle esternazioni del sindaco Luigi Brugnaro, secondo cui, come ha dichiara al quotidiano "La Repubblica", "quella è una buffonata, il massimo del kitsch. Vadano a farla a Milano oppure sotto casa sua". Apriti cielo. La vicenda dapprima ha indotto le associazioni LGBT a lanciare l'idea di organizzare la parata arcobaleno proprio nel capoluogo lagunare nel 2016, dopodiché è rimbalzata sui media esteri.

Alcuni, come la BBC, hanno attaccato apertamente il primo cittadino lagunare, che giovedì pomeriggio, dopo aver spiegato di non avere nulla contro i diritti degli omosessuali, tramite il suo profilo twitter ha rilanciato: "Svolgere il gay-pride a Venezia!? Comunque vada sarà un successo perché per noi il Carnevale è sacro: siete tutti invitati". Una risposta all'insegna dell'ironia, che si vedrà che conseguenze avrà sul circo mediatico. Di sicuro in città il gradimento del primo cittadino è elevato, a giudicare almeno dai commenti alla vicenda.

Con ogni probabilità il tweet ha tutte le intenzioni di gettare acqua sul fuoco, anche alla luce dell'articolo del Time, secondo cui Brugnaro considera il pride una manifestazione kitsch, lui che è sindaco nella "patria del carnevale più kitsch che esista". Le affermazioni del sindaco sono servite anche per dare una stilettata all'Italia, "uno dei pochi paesi dell'Europa occidentale a negare i matrimoni gay e le unioni di fatto ai propri cittadini". La querelle dunque è destinata a durare, dopo le polemiche tra mister Umana ed Elton John e il dibattito sui libricini "gender" ritirati dagli asili. Anche perché paragonare una manifestazione per i diritti civili al Carnevale potrebbe essere considerata come l'ennesimo affronto per la comunità LGBT. In ogni caso, "tutti invitati", secondo Brugnaro.
 

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