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Spazi per i giovani, Tomaello: «Stiamo studiando i voucher culturali come quelli per lo sport»

Il vicesindaco in replica alla mozione del consigliere di opposizione, Paolo Ticozzi. Intanto procede l'iter per la realizzazione del centro sportivo in via del Granoturco a Favaro

In risposta alla mozione, durante la discussione in commissione, c'è la replica. «Gli spazi per i giovani ci sono», commenta il vicesindaco Andrea Tomaello in merito alla questione sollevata la scorsa settimana dal consigliere comunale del Partito Democratico, Paolo Ticozzi.

«Non si può pensare che a 32 mila e 500 studenti universitari iscritti in città basti una rassegna al Teatro del Parco, la Biennale e la Fenice per incanalare la voglia di divertimento e aggregazione - aveva commentato il consigliere Pd - In assenza di proposte alternative, spazi e occasioni i giovani finiscono per trovarsi a bere in bar e campi, spesso creando qualche problema al vicinato». 

«Ci sembra una mozione che mette varie cose assieme senza specificare per quali attività e con che che scopi utilizzare eventuali altre aree - sostiene Tomaello - Per quanto ci riguarda con la consigliera Barbara Casarin stiamo studiando la possibilità di creare un voucher culturale come quello sportivo per i ragazzi. Per il resto, eventi e occasioni di aggregazione giovanile in città ci sono e sono diversi. Qualche esempio: sale prova musicali all'Hybrid Tower, spazi teatrali, parchi, Forte Marghera, feste ed eventi per ragazzi all'Arsenale in occasione del Carnevale, gli intrattenimenti musicali del Blue Moon a Lido. Gli spazi per sport, cultura, arte e musica non mancano».

Sulla proposta di dare agli studenti gli spazi a San Basilio, Tomaello prosegue: «Sono aree del Demanio gestite dall'Autorità portuale. A memoria però, visto che li frequentavo, non mi pareva ci fosse molta compatibilità per la presenza di abitazioni circostanti. Così vicino alle case, un luogo per la movida non lo vedo un luogo tanto adatto». Intanto prosegue anche il procedimento di realizzazione del centro sportivo in via del Granoturco a Favaro, nell'ex campo sinti dove non ci sono più persone residenti. Tra lunedì e martedì è prevista l'apertura delle buste e il 31 marzo l'aggiudicazione della gara. 

«I lavori dovrebbero partire in estate, o subito dopo la fine della bella stagione, e concludersi a fine 2025», argomenta il vicesindaco. «Un impianto che piace, utile e anti-degrado» di cui, assicura, verrà curata anche la parte della viabilità e dell'ingresso in via Vallenari, prevedendo spazi adeguati e la fermata del trasporto pubblico. «Una struttura di medio-alto livello per cui tante associazioni già mostrano interesse, dove si praticherà il calcio a 5 fino alla serie "A", la pallavolo fino alla 2 e il basket fino alla "B" Eccellenza». Ai 5 milioni e mezzo del Pnrr si è aggiunto un altro milione, sempre dal governo, per il caro materiali. 

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