Venerdì, 14 Maggio 2021
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C'è crisi: "Mi dimezzo lo stipendio Serve anche dare il buon esempio"

Il presidente del Consiglio comunale di San Donà Rizzante, del Pd, da 22.600 euro lordi annui è passato a 11.300, equivalenti a circa 700 euro netti al mese

Francesco Rizzante, presidente del Consiglio comunale di San Donà

Il presidente del Consiglio comunale di San Donà di Piave Francesco Rizzante, del Partito Democratico, si è dimezzato lo stipendio: da 22.600 euro lordi annui a 11.300, equivalenti a circa 700 euro netti al mese. Lo ha annunciato lo stesso Rizzante in una nota, sottolineando che la legge gli consentirebbe "di percepire uno stipendio pari a quello di un assessore", ma che ha deciso di dimezzarselo.

Una decisione presa lunedì durante il Consiglio comunale. Rizzante, 26 anni, ha fatto iscrivere a bilancio del Comune la riduzione. "Nonostante la legge per i Comuni superiori a 15mila abitanti parifichi lo stipendio del presidente del Consiglio comunale a quello di un assessore - ha spiegato -, ritengo che si tratti di ruoli diversi e non paragonabili. In tempi di crisi chi ricopre un incarico rappresentativo di tutti i cittadini come quello di presidente del Consiglio comunale deve dare l'esempio sulla linea della sobrietà". (Ansa)

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