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Torre Cardin, Zaia s'appella a Passera: "Il no di Enac sarebbe contro il Nord"

Il governatore del Veneto chiede al ministro di intervenire per arrivare a una deroga che permetta la costruzione del grattacielo. L'edificio sarebbe un centinaio di metri più alto rispetto alla norma

Il parere negativo di Enac sulla richiesta di deroga per l'altezza del Palais Lumière che Pierre Cardin vorrebbe realizzare a Marghera non lascia indifferente il presidente del Veneto, Luca Zaia. "Spero - ha detto - che il ministro Passera si metta una mano sul cuore, di fronte ai divieti posti da Enac. La legge è chiara: le eccezioni sono possibili e basta andare a Genova per vedere costruzioni ben più vicine di otto chilometri dalle piste".

Zaia ha parlato, in caso contrario, di una "decisione che sarebbe contro il Veneto e contro tutto il nord. Spero veramente - ha concluso - che si metta mano alle eccezioni, perché questo progetto, sostenuto da un privato con due miliardi e mezzo, non è assolutamente campato in aria, ma, prevedendo tra l'altro quasi diecimila posti di lavoro, segnerebbe il vero inizio del recupero delle aree di Porto Marghera". (Ansa)

 

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