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Trasparenza nel comune di Musile: il Movimento 5 Stelle non si arrende

Sabato 23 giugno 2012 due cittadini musilensi hanno partecipato al Consiglio comunale di Musile di Piave con l’intenzione di videoregistrare la seduta per poi pubblicarla sul web a disposizione di tutti i loro concittadini non presenti. Il presidente del Consiglio comunale ha negato questo diritto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Sabato 23 giugno 2012 due cittadini musilensi hanno partecipato al Consiglio Comunale di Musile di Piave con l'intenzione di video-registrare la seduta per poi pubblicarla sul web a disposizione di tutti i loro concittadini non presenti.

Come previsto dalla legge, i nostri attivisti avevano provveduto nei giorni precedenti a fare regolare comunicazione di questa iniziativa al consiglio comunale. Purtroppo il presidente del Consiglio Comunale ha negato questo diritto minacciando l'intervento delle forze dell'ordine ed i 2 cittadini, per evitare di bloccare i lavori del consiglio, hanno preferito spegnere la telecamera, nonostante la legge sia molto chiara in materia: il Garante della Privacy, infatti, con il cristallino pronunciamento del 28 maggio 2001 inserito nel doc. web n. 43495, ha detto "Sì alla trasmissione delle sedute pubbliche del consiglio comunale via Internet", in quanto eventi pubblici e di evidente interesse pubblico.

Qui di seguito c'è il video che hanno registrato, dura 4 minuti in tutto:

http://youtu.be/bi99VR9qxrc

La trasparenza è uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle e perciò, dopo aver lasciato il tempo ai nostri politici per informarsi sulla materia, si ripresenterà con le telecamere fin dal prossimo consiglio comunale, sempre in attesa che venga al più presto emanato un regolamento in materia e che sia il Comune stesso ad assumersi questo impegno con i propri cittadini, con un servizio sia in diretta che in differita.

Per aiutare al meglio i nostri dipendenti pubblici, in questo articolo abbiamo raccolto le principali leggi. Riassumento in poche parole, tutta la giurisprudenza sancisce il diritto ad ogni cittadino di registrare le sedute pubbliche e poterle diffondere sui vari canali, previo avviso al Consiglio Comunale che avrà l'unico obbligo di avvisare i presenti, tutto questo senza scopo di lucro ed in maniera integrale, tranne nel caso che si parli di problemi di salute e/o onorabilità delle persone.

 

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