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Area ex Umberto I, in progetto la nascita di un vero e proprio quartiere

La Giunta ha approvato le carte, ora si tratta di trovare privati disposti a finanziare l'opera. Verrà riqualificata anche l'area degli ex Cantieri Celli a Sant'Elena

Per il rilancio della residenza, dei servizi sociali e delle attività sportive in centro storico, il Comune punta sulla riqualificazione dell'ex Umberto I a Cannaregio e degli ex Cantieri Celli a Sant'Elena. Sono stati infatti approvati dalla Giunta comunale durante la seduta odierna i Piani particolareggiati per le due aree: a darne l'annuncio con una conferenza stampa svoltasi a Ca' Farsetti, l'assessore comunale all'Urbanistica, Ezio Micelli. Il piano per l'ex Umberto I, predisposto in accordo con la Soprintendenza e la Municipalità di Venezia Murano Burano e in collaborazione con gli assessorati comunali al Patrimonio, alle Politiche sociali e allo Sport, prevede la realizzazione di un vero e proprio nuovo quartiere a Sant'Alvise, pur mantenendo il bersaglio cinquecentesco, i padiglioni cinquecenteschi e la quinta alberata sul fronte Laguna. “Abbiamo avviato un percorso – ha commentato Micellli – che mira al rilancio complessivo di questa parte della città con un mix funzionale, tenendo conto in particolare delle esigenze del cosiddetto 'ceto medio'. L'impegno dell'amministrazione è massimo, perché si tratta di un'area di proprietà comunale”.

Si realizzeranno nuove abitazioni, spazi per le attività socio-sanitarie esistenti (Anfass, Casa dell'Ospitalità e Ceod, Centro educativo occupazionale diurno), attrezzature collettive e impianti sportivi: in particolare sono previsti 2mila metri quadri dedicati ai servizi, 14mila di attrezzature sportive (si dovrà decidere se ristrutturare o riedificare l'attuale palestra), oltre a 70 nuovi alloggi, di cui 30 dedicati all'edilizia sociale. “Proprio per il social housing – ha specificato  l'assessore – ci sarà un aumento della volumetria pari a 15mila metri cubi, una variante ammessa anche in assenza del Pat approvato, proprio perché si tratta di un intervento di pubblico interesse, ma che dovrà comunque passare per il Consiglio comunale”.

 

L'assessore ha ipotizzato che, entro la fine del 2012, si dovrebbe arrivare ad avere tutti gli atti per l'approvazione definitiva del piano, nonché i bandi predisposti dall'assessorato al Patrimonio. “L'obiettivo – ha concluso Micelli – è di realizzare l'intero progetto a costo zero per il Comune, puntando sulla partnership con il privato e coinvolgendo in particolare il settore delle cooperative sociali”. La dimensione economica dell'investimento si aggira sui 15 milioni di euro, comprensivi delle opere di ristrutturazione della palestra.

Per quanto riguarda invece l'area degli ex Cantieri Celli a Sant'Elena (23mila metri quadri complessivi) il piano punta a rafforzarne la vocazione diportistica e remiera, con la riorganizzazione del Diporto velico, la realizzazione di una nuova darsena e di una struttura ricettiva legata al polo nautico, nonché la costruzione, da parte della società Celli, di un nuovo fabbricato da destinare alla remiera di Castello. La darsena sarà ultimata in tempi utili per ospitare le gare dell'America's Cup.

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