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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica San Marco / Salizada del Fontego dei Tedeschi

Fontego dei Tedeschi, la firma c'è "Ora il progetto può partire"

Presenta alla stipula dell'accordo il sindaco Giorgio Orsoni e il presidente di Edizione srl, che curerà il restauro, Gilberto Benetton, il quale investirà un centinaio di milioni di euro

Comune di Venezia e Edizione srl hanno firmato a Ca' Farsetti la convenzione per il restauro e il recupero del Fondaco dei Tedeschi. "L'accordo - ha spiegato Gilberto Benetton, presidente di Edizione - è vincolato all'ottenimento delle autorizzazioni comunali e delle licenze commerciali, che contiamo di ottenere in tempi relativamente brevi, essendo già pronti con i capitolati per partire immediatamente dopo con i lavori. Per questo, credo e spero che in due anni il nuovo centro commerciale potrà essere aperto".

"Il proposito di Benetton - ha commentato il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni - è molto bello e ce la metteremo tutta per rispettare i tempi burocratici, avendo già convocato per gennaio il Consiglio comunale che dovrà completare il primo passaggio. L'accordo con Edizione, del resto, era già stato raggiunto prima di Natale, visto che l'importante progetto di recupero che ci è stato presentato prevede l'utilizzazione a fini commerciali, in linea con la storia secolare di traffici e commerci del Fontego, che l'amministrazione comunale aveva sempre auspicato, dicendo invece di no, in sintonia col sentire della città, a un uso diverso, come quello alberghiero".

Quello di Edizione, poi, ha aggiunto, "è un progetto che va anche al di là, perché, attraverso una serie di attività culturali complementari, può contribuire anche alla rivivificazione dello stesso centro storico. E la convenzione odierna mette bene in chiaro diritti e doveri delle parti, garantendo la destinazione pubblica di parte dell'immobile".

 


Il progetto su cui Edizione, tra acquisto dell'immobile e ristrutturazione, ha previsto un investimento complessivo di circa cento milioni di euro, è partito già da un paio d'anni, con l'incarico all'archistar olandese Rem Koolhaas. "È un progetto - ha commentato Benetton - per noi fantastico, importante non solo per l'occupazione diretta, con circa 400 dipendenti, ma anche per l'indotto, in quanto credo che attirerà traffico, anche turistico, da tutto il Veneto. Un centro commerciale con i migliori negozi, dei migliori settori possibili, a Venezia non c'era. Non abbiamo ancora firmato con nessuno, ma solo perchè aspettavamo l'esito di questa formalizzazione: la firma ci permette quindi di guardare al futuro in una certa maniera".

Su alcuni lati specifici del progetto, sui quali era stata accesa una piccola polemica, come le scale mobili e la grande terrazza, è invece intervenuta Valentina Zanatta, asset manager di Edizione. "Sono aspetti che per noi sono sempre stati essenziali per il funzionamento del centro: chiaramente ci dobbiamo confrontare con i regolamenti edilizi - ha concluso - e da tempo lavoriamo anche con la Soprintendenza, nella speranza di arrivare a una soluzione condivisa da tutti".

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