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Venezia sprecona, Orsoni replica: "Tosi non sa di cosa parla"

Il primo cittadino lagunare replica al collega Tosi e smentisce che Venezia goda di privilegi rispetti al resto della Regione

"Flavio Tosi non sa di cosa sta parlando. Per uno che vorrebbe assumere un ruolo non paesano ma nazionale è quanto meno una caduta di stile": Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, ribatte al collega veronese che ha parlato di un insostenibile status "speciale" di cui gode la città lagunare rispetto al resto del Veneto.

Per Orsoni, Tosi "farebbe meglio a pensare ai suoi sprechi, a quelli della sanità veronese causati da lui e dal suo staff come se fosse il governatore della Sicilia. Sulle valutazioni riguardo al trasporto pubblico deve stare poi attento perché si può rischiare una querela se si fanno accuse di falsità nei bilanci".

Il sindaco lagunare ricorda che Venezia ha percorsi per 16 milioni di chilometri mentre Verona ne ha per sei e i fondi per Venezia sono esattamente due volte e mezzo quelli scaligeri "tanto quanti sono i chilometri".

"Altro che lobby veneziana - dice ancora Orsoni - visto che la Regione ha cercato di tagliarci i benefici e il Tar ha fatto poi giustizia".

Infine un richiamo a Tosi a documentarsi e a leggere la legge Speciale "che tratta Chioggia al pari di Venezia" e che la città lagunare non ha proprio visto fiumi di finanziamenti in considerazione che non sono ancora arrivati i 50 milioni attesi da anni, ma nel contempo riesce a garantire un welfare a livello delle migliori città europee.

"Sprechi - rileva - proprio non ce ne sono". Per Orsoni, le parole di Tosi sono forse legate al fatto che ha problemi "a digerire il fatto che Verona non è città metropolitana". (ANSA)

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