Politica

Orsoni va fuori città, nominato vicesindaco il capo di gabinetto

Senza Giunta non ci sarebbe stato nessun rappresentante di Ca' Farsetti, garante dell'ordine pubblico. Arriva quindi Romano Morra

Il limbo continua. Niente Consiglio comunale, niente Provincia e niente sindaco. Il commissario, in più, si sta facendo aspettare per i dubbi del Governo su quando indire nuove elezioni. A primavera o, come appare meno probabile ma pur sempre possibile, in autunno? Per uscire da questo stato di blocco totale, il primo cittadino Giorgio Orsoni (che rimarrà in carica fino ai primi di luglio o fino all'arrivo del rappresentante prefettizio) ha nominato venerdì pomeriggio il suo capo di gabinetto, Romano Morra, vicesindaco.

In questo modo si tenta di tappare una falla amministrativa importante, costituendo quella "mini giunta" che lo stesso Orsoni aveva proposto ai capigruppo del Consiglio comunale senza riscuotere molto successo. Ora che il parlamentino locale non c'è più la decisione di prendere l'iniziativa. Del resto sono cinque giorni che in laguna tutto è bloccato in attesa di un commissario che si sta facendo aspettare.

In questo modo perlomeno la presenza del Comune può essere assicurata a livello burocratico in fatto di ordine pubblico. Ad esempio sabato è previsto l'Onda Pride in centro storico, ma il primo cittadino dovrà essere fuori città. Senza Consiglio e Giunta non ci sarebbe stato alcun responsabile "pubblico" della sicurezza. In questo senso è stato tirato fuori dal cilindro il vicesindaco Romano Morra, in attesa degli annunci provenienti da Roma.

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