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Il sindaco non stringe la mano alla studentessa di colore, è polemica

Nel video di Stefano Zanet, che cura il blog Portogruaro.Veneto.it, è stato immortalato il primo cittadino di Portogruaro Maria Teresa Senatore mentre, nel corso della cerimonia pubblica in onore delle forze armate, saluta tutti i presenti meno una giovane di colore, nonostante quest'ultima allunghi anche il braccio. Con ogni probabilità una svista. Anzi, è la stessa Senatore a spiegare di non essersi accorta. Sulla vicenda interviene il deputato del Pd, Andrea Martella: "Non sono sicuramente belle immagini da vedere. Per mia abitudine non faccio alcun processo alle intenzioni. Credo tuttavia che ci sia il modo per fugare ogni dubbio ed incomprensione: il sindaco di Portogruaro inviti in Municipio la ragazza a cui non ha stretto la mano e le porga le doverose, pubbliche, scuse”. Interpellata dall'AdnKronos, il sindaco allontana le accuse: "Non c'è stata alcuna volontà da parte mia di non salutare la ragazza. Io non faccio discriminazioni. Ho 61 anni e da 40 faccio volontariato. Sono sconvolta e infastidita piuttosto dal fatto che si usino questi metodi, e soprattutto si usi una ragazzina per scopi politici. Ripeto, non mi sono assolutamente accorta della giovane. Non l'ho proprio vista - spiega - se l'avessi vista, si figuri se non le avrei stretto la mano. Quello che mi dispiace è che chi l'ha fatto non ha capito che così facendo, fa del male alla ragazza, usandola per scopi che proprio non capisco". "Io sarò all'antica, ma non avrei mai fatto una cosa di questo genere, nemmeno al mio peggior nemico. Per me bianchi, gialli, rossi, neri sono tutti uguali - sottolinea il primo cittadino del Comune dell'alto veneziano - L'unica distinzione che faccio è per chi delinque. Ma questo non è un problema politico ma un problema che riguarda le forze dell'ordine. Adesso andrò nella sua scuola e chiederò il permesso al preside di parlare alla sua classe, dicendo che sono i giovani che devono cambiare questo nostro mondo, che devono impegnarsi in positivo nel volontariato", conclude. Venerdì mattina gli studenti medi si troveranno nella città del Lemene in corteo: "Ci mobiliteremo fin da venerdì mattina quando saremo davanti al Teatro Russolo con striscioni e cartelli per ribadire che Portogruaro è una città in cui tutti possono sentirsi accolti ed integrati senza distinzioni di etnia e religione". Lo annunciano i rappresentanti della rete Studenti Medi del Veneto, commentando la vicenda del sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, che ha attribuito a una casualita il fatto di non aver stretto la mano ad una ragazza di colore durante la cerimonia pubblica del 4 novembre. "Crediamo che il comportamento tenuto dalla prima cittadina - afferma Jacopo Buffolo, portavoce della Rete Studenti Medi del Veneto - sia in totale antitesi con il suo ruolo istituzionale, per questo chiediamo si chiarisca al meglio la vicenda in quanto comportamenti come questo non sono nuovi in questa regione. Noi - prosegue Domenico Zamburlini, coordinatore dell'associazione studentesca a Portogruaro - #lamanoladiamoatutti, e per invitare il sindaco a chiarire pubblicamente insieme alla studentessa l'accaduto e magari dimostrando l'erroneità promuovendo la costruzioni di eventi atti a un clima di integrazione e accoglienza"

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