Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Luca Zaia: "Vado a Bergamo ma non sarò io a succedere a Umberto Bossi"

Il presidente della Regione, indicato dal sindaco di Treviso Gobbo come possibile nuovo leader della Lega Nord si toglie dalla mischia: "I veneti meritano un governatore a tempo pieno"

"Vado a Bergamo a dire che resto governatore e che non mi candido per nessuna segreteria". Lo dice chiaro e tondo Luca Zaia, presidente del Veneto, ribadendo la sua indisponibilità a incarichi di partito, come ventilato dal sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo. "Ringrazio tutti per le manifestazioni di fiducia - prosegue - ma mio malgrado devo comunicare che non prendo in considerazione alcuna candidatura, in quanto penso, come ho già avuto modo di dire, che l'impegno preso due anni fa con i veneti debba essere onorato fino in fondo".

Una posizione ribadita dopo che il governatore era finito fin da subito nel novero dei "papabili" successori di Umberto Bossi: "I veneti hanno bisogno di un governatore a tempo pieno - commenta Zaia - senza alcuna distrazione portata da attività di partito. Ricordo a tutti che il consenso si costruisce soprattutto attraverso la buona amministrazione, il che significa dedicare tutto il tempo possibile e immaginabile al mandato che i cittadini ci hanno dato".


In conclusione un accenno alla situazione difficile in cui versa il Carroccio: "Resto convinto che a tutti i livelli il partito, soprattutto in questo momento - spiega - abbia bisogno di quelle persone che nella Lega ci sono, con la massima capacità e libere da ogni impegno".

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