Lunedì, 15 Luglio 2024

Estate sicura: buone pratiche alla guida, lotta ai melanomi e agli insetti pericolosi | VIDEO

"Vivo bene" è la campagna di comunicazione incardinata nel Piano Regionale Prevenzione del Veneto che si rivolge alla popolazione per promuove l’estate in sicurezza

Tre campagne con un unico filo conduttore per affrontare questo periodo dell’anno in sicurezza, senza correre rischi, privilegiando il nostro benessere, seguendo l’invito di “prendersi una pausa”. Fermarsi, per riflettere e ricordarci di fare la scelta giusta per la nostra salute con azioni semplici ma efficaci per vivere un’estate sicura. La Regione Veneto, all’insegna di "Vivo bene", una campagna di comunicazione rivolta alla popolazione, promuove l’estate in sicurezza.

Alla conferenza stampa di presentazione delle campagne di comunicazione hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin; Francesca Russo, direttrice della Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria; Mauro Filippi, direttore generale Ulss 4; Anna Belloni Fortina, responsabile della dermatologia pediatrica presso l'Università degli studi di Padova.

«Un unico fil rouge lega queste tre iniziative – ha spiegato l’assessore Lanzarin – cioè vivere un’estate in sicurezza, consapevoli dei rischi che possiamo correre, con l’invito a mettere in atto i comportamenti più corretti a seconda delle varie situazioni in cui ci veniamo a trovare. Un appello che rivolgiamo soprattutto ai giovani, con la speranza che possano influenzare i comportamenti dei loro coetanei e degli adulti che li circondano».

Guidare con prudenza

La prima campagna, che partirà in questi giorni, è rivolta ai giovani alla guida: mettiti in auto con consapevolezza, evita comportamenti rischiosi, non metterti alla guida se sei stanco, non bere, non utilizzare il cellulare mentre sei al volante. È una campagna di contenuti e visiva, costruita appositamente per essere recepita da un pubblico di giovani: utilizza il loro linguaggio e privilegia le immagini che sono tipiche di questa fascia d’età. Un invito alla prudenza nella consapevolezza che in estate, sulle strade del Veneto una persona ogni giorno perde la vita.

Prevenzione del melanoma

La seconda campagna è volta alla prevenzione del melanoma e di altri tumori e disturbi della pelle causati dall’esposizione non corretta al sole ai raggi UV, senza l’adeguata protezione solare al mare, ma anche in montagna e in città. I contenuti informativi, realizzati in collaborazione con la Dermatologia Pediatrica dell’Università degli Studi di Padova, ricordano tutte le azioni necessarie per mettere in sicurezza la nostra pelle, sfatando anche falsi miti sul tema. Anche per questo filone, si è pensato in modo particolare ai giovani e alle loro famiglie, dato che la maggior parte dei melanomi sono dovuti ad esposizione non corretta ai raggi UV sotto i 18 anni di età. Inoltre, nella nostra regione, in linea con i dati nazionali, il melanoma, nella fascia 0-49 anni, è il secondo tumore per frequenza negli uomini e il terzo  nelle donne, con un aumento di incidenza registrato negli anni. La campagna vedrà, oltre alla diffusione di materiali, anche momenti di incontro nel territorio tra gli esperti e la popolazione. 

Attenzione agli insetti pericolosi

La terza campagna riguarda invece l’attenzione verso quegli animali (zecche, zanzare, pappataci, tra gli altri) che non solo arrecano fastidio, ma che possono rappresentare un vero pericolo per la salute, essendo veicoli di patologie anche gravi. Anche in viaggio è importante prestare attenzione per partire protetti e per vivere in serenità ogni momento. La campagna "Attenzione Animali Pericolosi" ha l’obiettivo di rendere consapevoli circa i rischi che possono derivare dalle malattie trasmesse dai vettori. Fornisce inoltre brevi consigli per prevenire le punture delle zecche durante le gite in montagna, ma anche raccomandazioni circa misure di prevenzione per i viaggi all’estero, soprattutto verso i paesi tropicali, dove c’è il rischio di malattie trasmesse dalle zanzare (come Dengue, Chikungunya o Zika) o da altri insetti. I paesi più colpiti dalla Dengue sono quelli del Sud-est asiatico, del Pacifico occidentale, delle Americhe, dell'Africa e del Mediterraneo orientale. Conosciuta anche come “febbre spaccaossa”, causa febbre alta, importanti dolori muscolari e articolari, con possibili complicanze gravi. Per chi ha in programma un viaggio verso queste destinazioni è importante ricordare che è consigliato: rivolgersi all’ambulatorio di medicina dei viaggi dell'azienda Ulss per una consulenza, mettere in valigia un repellente antizanzare efficace, portare con sé un insetticida a base di permetrina da spruzzare sugli abiti.

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