Salute

Taffix, lo spray nasale antivirale efficace contro il Coronavirus: lo studio

I risultati dello studio di Nasus Pharma che dimostra l'efficacia in vitro dello spray nasale antivirale Taffix contro le varianti britannica e sudafricana del Coronavirus

Recentemente distribuito anche sul marcato italiano, Taffix è uno spray nasale sviluppato dall’azienda biofarmaceutica israeliana Nasus Pharma che crea una barriera protettiva da virus e allergeni, impedendogli di penetrare la mucosa nasale. Ed è da pochissimi giorni che Nasus Pharma ha annunciato i risultati dello studio collaborativo in vitro condotto con il Laboratorio centrale di Virologia del Ministero della Sanità, presso lo Sheba Medical Center di Tel Hashomer, Ramat Gan, Israele, sull’efficacia di questo spray nasale contro le varianti britannica e sudafricana del Coronavirus.

Che cos’è Taffix

Taffix è uno spray nasale in polvere indicato per l'uso come barriera meccanica protettiva contro allergeni e virus all'interno della cavità nasale con un'efficacia del 97%. Questo spray, infatti, rilascia una polvere che, in soli 50 secondi, crea un sottile strato di gel nella cavità nasale, impedendo ad allergeni e virus di penetrarla fino a 5 ore dopo l'utilizzo. Inoltre, questo gel ultra-sottile abbassa il pH della cavità nasale a 3,5, creando un microambiente sfavorevole in cui fino al 97% dei virus presenti nell'aria non può sopravvivere.

Asseverato come dispositivo medico di Classe I al Ministero della Salute Italiano e legalmente commercializzato in oltre 20 Paesi europei (CE-DE/CA09/0760/N18/001), lo spray nasale Taffix non sostituisce comunque l'uso delle mascherine, DPI o di qualsiasi altra misura di sicurezza raccomandata dalle autorità, ma fornisce un livello di protezione ulteriore, utile per affrontare in completa sicurezza gli ambienti ad alto rischio come i mezzi di trasporto pubblico, negozi e scuole, o in generale qualsiasi spazio chiuso.

Lo studio sull’efficacia di Taffix contro il Coronavirus

Dopo la somministrazione di una dose infettiva del virus in coltura tissutale, i test PCR quantitativo sulle cellule incubate con Taffix inoculate con i virus hanno dimostrato che lo strato di gel prodotto dalla polvere Taffix riesce a bloccare il 100% delle due nuove varianti altamente contagiose del Coronavirus (le varianti "britannica" e "sudafricana"). Ma non solo. Lo studio, infatti, ha dimostrato come Taffix sia in grado di bloccare anche altri virus di cui è noto il ruolo nelle infezioni delle vie respiratorie superiori. 

Risultati in linea con l'esperienza clinica reale con Taffix, dove il rischio di contrarre il Coronavirus è stato ridotto del 78% a seguito di un evento superdiffusore. “Questi risultati costanti su più ceppi virali dimostrano la solida attività non specifica contro la trasmissione di virus respiratori multipli" - ha dichiarato la dott.ssa Dalia Megiddo, Amministratore delegato di Nasus Pharma - "i risultati dello studio confermano la versatilità della nostra tecnologia contro i vari virus respiratori, tra cui SARS-CoV-2 e le sue nuove varianti, e il potenziale di Taffix come importante ulteriore protezione contro le infezioni”.

In questo modo, anche se non sostituisce l'uso di mascherine o di qualsiasi altra misura di sicurezza raccomandata dalle autorità, lo spray nasale Taffix potrebbe essere un nuovo e importante strumento di protezione nel prevenire la diffusione delle nuove varianti del Coronavirus

Tutto quello che c'è da sapere su Taffix, il nuovo spray nasale che crea una barriera protettiva dai virus

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