menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il Còdega: l'antico mestiere veneziano del "reggitore di moccolo"

La storia della professione di accompagnatore notturno della Venezia del quindicesimo secolo

Nella Venezia del quindicesimo secolo esisteva un mestiere molto particolare che veniva proposto a persone povere e senza alcun tipo di istruzione o manualità: era quello del "còdega", ovvero, il "reggitore di moccolo". Chi era questa persona e di cosa si occupava nella Venezia del 1400? Facciamo un piccolo passo indietro nella storia per capire come è nato il mestiere del còdega e qual era il suo compito in città. Va ricordato che nella Venezia del XII secolo non c'era alcun tipo di illuminazione e camminare in città di notte poteva essere pericoloso e addirittura rischioso per la vita. È così che, dal 1128, la Repubblica di Venezia decise di attuare delle misure preventive per scongiurare i pericoli per i veneziani nell'oscurità della notte inserendo dei "cesendeli", cioè dei lumini a olio appesi ai muri della città. Nonostante questo progresso nell'illuminazione notturna di Venezia, gli omicidi e le aggresioni continuaroso a esserci, anzi aumentarono finché il governo, nel 1450 posizionò quattro grandi lampade sotto i portici di Rialto e venne introdotta una legge che obbligava chiunque a munirsi di un lume nelle passegiate e negli spostamenti dopo le 3 di notte. È proprio qui che viene istituita una figura adibita ad accompagnare le persone di notte facendogli luce personalmente con un lume fino a loro destinazione. Di chi si trattava? Del còdega ovviamente!

Il gobbo di Rialto e la storia dell'ultimo bacio dei fustigati

Còdega: perché si chiamava così?

L'etimoglogia del termine còdega non è ancora stata accertata ma c'è chi pensa derivi dal greco οδηγ?ς, cioè guida, conducente e chi pensa derivi dal nome della lampada appesa all’estero del felze della gondola (la cabina mobile posta al centro) che veniva alimentata dall'olio estratto dalla cotica di maiale, appunto la “còdega”. 

Còdega: il primo e ufficiale "reggitore di moccolo" della storia

Oltre ad accompagnare le persone che dovevano tornare a casa di notte, questa figura era spesso chiamata dagli uomini per accompagnarli durante gli appuntamenti con le proprie donne ed era forse il più informato sui gossip e le indiscrezioni della nobilità in quanto, i patrizi, che se ne servivano anche nei giorni di pioggia per farsi reggere l'ombrello, spesso raccontavano i segreti e i pettegolezzi dei palazzi veneziani proprio davanti a lui che inevitabilmente ascoltava sempre tutto. 

Oggi, il termine, resta nell'espressione veneziana "far ed còdega", cioè reggere il moccolo, letteralmente reggere una candela ma, in senso lato, essere di troppo, fare il terzo in comodo. Questo termine, poi, oltre a essere diventato anche un cognome della zona, oggi è il nome di un premio internazionale nell'ambito del lightening design che si tiene a Riviera del Brenta, il cosiddetto "còdega award". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell'anno, ecco perché

Attualità

Chiude la sezione Covid 4 all'ospedale di Jesolo

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Chiude la sezione Covid 4 all'ospedale di Jesolo

  • Cronaca

    Morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

  • Incidenti stradali

    Grave incidente tra mezzi pesanti in A4: un morto

  • Cronaca

    Un grande parcheggio scambiatore nell'area X-site a Jesolo

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell'anno, ecco perché

  • social

    Il gobbo di Rialto e la storia dell'ultimo bacio dei fustigati

  • Ristrutturare

    Bonus mobili 2021: come funziona e come ottenerlo

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento