Perché Venezia era piena di gatti?

La storia del perché la città era dominata, fino a qualche anno fa, da questi felini

Che Venezia sia nota per essere sempre stata piena di gatti è un dato certo, ma perché in città circolavano così tante specie di questi animali? Che i veneziani nutrissero un forte rispetto per questi animali è un fatto che risale ai tempi della Serenissima quando, durante i viaggi verso l'Oriente gli abitanti della città d'acqua li usavano per difendersi dai ratti. In più, questi animali, erano considerati dei veri e propri portafortuna. 

La leggenda dei gatti importati a Venezia

La storia dei gatti veneziani risale ai tempi dei commerci tra Venezia e l'Oriente quando, con le galeazze veneziane arrivò in città anche il cosiddetto topo nero, quello della peste. Dato che i gatti veneziani, che erano arrivati precedentemente in città dalle città Dalmate, non erano abbastanza feroci per combattere il terribile animale della peste, i veneziani decisero di importarne di nuovi dalla Palestina e dalla Siria. Si trattava di una particolare razza di questo animale dotata di temperamento molto combattivo: i cosiddetti gatti soriani. Questa specie di gatto venne fatta arrivare in città attraverso i viaggi in nave dall'Oriente e, una volta giunta a Venezia, venne fatta incrociare con la razza veneziana per dare vita a una nuova specie più efficace nella lotta ai topi che stavano invadendo la città. 

Con l'esplosione della peste questi gatti, infatti, contribuirono in buona parte alla sconfitta della diffusione dell'origine di questa malattia, ovvero i ratti e iniziarono a girare tra le calli, le corti e i campielli della città diventanto dei veri e propri padroni di casa. 

Negli anni, i gatti randagi iniziarono a scomparire sempre più e oggi, anche se non se ne trovano più molti lungo le calli della città ci sono alcuni luoghi in cui possono ancora essere avvistati, primo tra tutto il cortile dell'ospedale San Giovanni e Paolo in centro storico, un vero e proprio rifugio di gatti randagi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri in Veneto e provincia di Venezia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento