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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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San Francesco della Vigna è tra i luoghi più visitati in Italia nelle Giornate FAI

Il complesso religioso veneziano si è classificato al 25esimo posto tra i luoghi del cuore degli italiani con ben 8.833 voti

Il Complesso conventuale di San Francesco della Vigna, a Venezia è uno dei luoghi che gli italiani hanno amato di più visitare nelle giornate FAI. Un piccolo gioiello nascosto nel cuore di Venezia che ha lasciato stupiti tutti i visitatori che hanno approfittato delle giornate dedicate alla visita delle bellezze difese dal Fondo per l'Ambiente Italiano per scoprire alcune delle eccellenze culturali e storiche del territorio italiano. La chiesa di San Francesco della Vigna si è, infatti, posizionata al 25esimo nella classifica generale e prima nella classifica del Veneto con un totale di ben 8.833 voti.

San Francesco della Vigna, la storia di uno dei luoghi più belli di Venezia

Il grande complesso è situato nel sestiere di Castello, ai margini nordorientali di Venezia, in un’area storicamente presidiata da insediamenti religiosi. La storia del convento e della vigna a cui è legato il suo nome prende avvio nel 1253, quando il figlio del doge Pietro Ziani lascia ai Frati Minori una sua proprietà, ovvero una vigna – ancora oggi la più estesa di tutta la città - con le case e una piccola chiesa dedicata a San Marco, affinché vi si stabiliscano. Verso la fine del XIII secolo, in seguito all'aumento dei religiosi e all'accresciuta popolazione che veniva impiegata nei lavori del vicino Arsenale, i frati danno avvio alla costruzione di un insediamento stabile con chiesa e convento annesso, fondando anche un’importante biblioteca. Quest’ultimo viene ampliato alla fine del Quattrocento, ma l’episodio saliente è la ristrutturazione della chiesa, affidata dal 1534 a Jacopo Sansovino, che rielabora il proprio progetto iniziale sulla scorta delle teorie di un frate del convento, Francesco Zorzi, importante teologo cabalista, rendendo la chiesa della Vigna un esempio di enorme rilevanza per la comprensione della teoria proporzionale armonica nel Rinascimento, che si inserisce in un intreccio di aspetti culturali, riunendo musica, matematica, filosofia ed estetica. La facciata viene invece affidata nel 1564 ad Andrea Palladio e la nuova chiesa risulta finalmente consacrata il 2 agosto 1582. In occasione del censimento del FAI 2022 il bene è stato votato per il desiderio di renderlo più noto in una città ricca di tesori nascosti e per preservarne il contesto da un possibile intervento residenziale, che lo snaturerebbe. San Francesco della Vigna è stato segnalato come “Luogo del Cuore” dallo scrittore e accademico Antonio Scurati.

La classifica completa del Veneto

  • Complesso conventuale di San Francesco della Vigna, Venezia
  • Basalti colonnari del Parco San Marco, Gambellara (VI)
  • Barco della Regina Caterina Cornaro, Altivole (TV) 
  • Coro ligneo della Chiesa parrocchiale, Guarda Veneta (RO) 
  • Giardino botanico litoraneo di Porto Caleri, Rosolina (RO) 
  • Villa Levi Morenos, Mira (VE) 
  • Ponte della Vittoria, Belluno 
  • Biblioteca Gregoriana e Lolliniana nel Seminario Gregoriano, Belluno
  • Borghetto di Valeggio, Valeggio sul Mincio (VR)
  • Ri-ciak Cinema di comunità, Verona
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