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La storia del Ponte dei Dai a Venezia (e perché si chiama così)

I motivi per chi il ponte dei Dai, a San Marco, ha questo particolarissimo nome legato a un evento importantissimo per la storia della Serenissima

È un ponte che si trova dalle parti di Piazza San Marco verso Campo San Luca. Si tratta di una struttura in pietra che ha un nome particolarissimo e molto importante perché legato a uno degli eventi principali della storia della Serenissima. Stiamo parlando del Ponte dei Dai, un ponte il cui nome prende origine, secondo la leggenda, dalla cosiddetta congiura di Bajamonte Tiepolo contro la Serenissima del XIV secolo e, nello specifico, dalle grida di incitamento del popolo "Dai, Dai" verso i difensori della Serenissima contro i congiurati di Tiepolo che si stavano ritirando dopo la sconfitta, fuggendo verso piazza San Marco. 

Questa teoria, però, non è ritenuta attendibilissima dato che, negli antichi documenti, il ponte veniva chiamato dei "Dadi" e non dei "Dai" quindi viene ritenuta più certa la teoria secondo cui il ponte prenderebbe il nome dalla famiglia Dadi da Dio che abitava proprio qui oppure quella secondo cui in questa zona venivano venduti dei dadi da gioco.

È ben noto, infatti, che in passato, era molto comune per i veneziani giocare a questo gioco per le strade. C'erano anche delle leggi, risalenti al XIII secolo, che regolavano il gioco dei dadi e vietavano che venisse fatto in alcuni punti della città, come ad esempio sotto il portico della Basilica di San Marco o sotto il Palazzo Ducale. 

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