Think Forward Film Festival, quando il cinema è sostenibile

A Venezia un festival che vuole approfondire, discutere e divulgare, attraverso cortometraggi e lungometraggi, il tema dei cambiamenti climatici e le questioni legate all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili

«Per l'idea molto interessante, la bella musica, semplice ma molto efficace, un punto tra culture, modernità e tradizione». Con queste motivazioni il corto “The Song of Niyamgiri” di Nirvikalpa ha vinto l’edizione 2013 del contest di cortometraggi del Think Forward Film Festival. L’evento, che si è svolto a Venezia gli scorsi 6 e 7 dicembre presso la Fondazione Querini Stampalia, nasce nel capoluogo veneto nel 2011 come progetto dell’International Center for Climate Governance (ICCG) con l’obiettivo, si legge in una nota, di approfondire, discutere e divulgare, attraverso cortometraggi e lungometraggi, il tema dei cambiamenti climatici e le questioni legate all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili.
 

Sono stati circa 50 i cortometraggi arrivati da ogni parte del globo, sintomo che l’attenzione su questa problematica è alta. Di tutti questi corti, ne sono stati selezionati 17. Tra questi, una giuria d’eccezione composta da Vittorio Cogliati Dezza, Michele Emmer, Luigi Lo Cascio, Chiara Mio e Alba Rohrwacher ha decretato i vincitori.
 

Due menzioni speciali sono andate a “Young Ice”, di Derek Hallquist e a “Outlaws in air city” di Bernd Hezel e Ephraim Broschkowski. Al primo, perché “efficace nel descrivere gli effetti del Climate Change sui ghiacci in Alaska. Interessante il rapporto tra gli scienziati e gli eschimesi”. Al secondo per il suo “modo insolito e veloce di trattare l'inquinamento, divertente e comunicativo”.
 

Novità di questa edizione sono state il premio del pubblico e degli studenti: il primo è andato al film “Young Ice” di Derek Hallquist; il secondo a Niki Nirvikalpa per il suo “The Song of Niyamgiri”. 
 

Accanto al contest si sono svolti diversi eventi speciali come la tavola rotonda dal titolo “Raccontare la scienza, una sfida per il cinema” a cui hanno partecipato tra gli altri Michele Emmer e Luigi Lo Cascio e dove si è discusso su quale legame ci possa essere tra scienza e cinema.
 

«Il cinema da sempre osserva il Mondo e prova a raccontarlo, hanno affermato Alberto Crespi e Rocco Giurato direttori del Think Forward Film Festival 2013. «Nulla sfugge all'occhio attento di sceneggiatori e registi che attraverso la finzione o il documentario, con cortometraggi, animazioni, commedie, drammi, si confrontano con la società». «In questo processo di osservazione e riflessione non poteva non occupare uno spazio sempre più importante il rapporto dell'uomo con l'ambiente che lo circonda. Viviamo immersi in un Pianeta che sempre più subisce la presenza umana come “ingombrante”». 

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