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Sassari ha una marcia in più: Reyer battuta 96-88

Arriva la prima sconfitta del 2021 per gli orogranata

Una Umana Reyer incerottata non sfigura al PalaSerradimigni, dove però arriva la prima sconfitta in campionato del 2021, ed è anche sfortunata nell’uscire battuta 96-88, punteggio che rovescia la differenza canestri nello scontro diretto a favore del Banco di Sardegna Sassari.

Primo tempo

Fuori per infortunio Vidmar e Cerella e nelle rotazioni degli stranieri Chappell, rientra Fotu e stringe i denti per essere della partita capitan Bramos, in quintetto con De Nicolao, Tonut, Stone e Watt, ma esce zoppicando dopo solo un minuto per il riacutizzarsi del problema al piede destro. La reazione orogranata porta a tre recuperi (due di Stone e uno di Campogrande) convertiti in altrettanti contropiede per il time out Sassari dopo nemmeno 3′ sul 5-8. L’Umana Reyer arriva sul +4 (9-13) giusto prima di metà quarto, con il Banco che, trascinato da Bendzius, però risponde con un parziale di 7-0, nel corso del quale entra in campo e spende subito due falli Daye. Dal time out di coach De Raffaele sul 18-15 al 7′, si riparte con il canestro di Watt, primo e secondo fallo di Fotu e 22-17 per i padroni di casa al 9′. Nell’ultimo minuto, ricuce Casarin con una tripla e chiude Burnell sul 24-20. E’ di Clark, a rimbalzo offensivo, il primo canestro del secondo quarto, poi Kruslin mette la tripla del 27-22. Sempre dall’arco, però, segnano anche Campogrande, Clark e Mazzola, per il controsorpasso sul 29-31 al 12′, poi Fotu completa un “and one” chiudendo il parziale orogranata sul 2-12 per il 29-34 al 12’30” (anche se il neozelandese spende il terzo fallo al 13’30”). Arriva quindi il momento di Mazzola, che porta con una canestro e una tripla la partita sul 35-39 a metà periodo, prima di consumare il bonus. La reattività nei recuperi dell’Umana Reyer riscrive il massimo vantaggio (37-43) al 16′, poi la precisione dall’arco vale il 42-49 di Tonut al 18′. Spissu chiude un gioco da tre punti, anche se poi arriva un tecnico a Bilan e la precisione veneziana dalla lunetta ristabilisce il divario (45-52) prima del canestro di Kruslin che determina il 47-52 all’intervallo lungo.

Secondo tempo

L’avvio di secondo tempo è problematico per gli orogranata, che ripropongono in quintetto Daye: senza canestri per i primi 2’30”, coach De Raffaele chiama time out dopo il terzo fallo di Daye sul 51-52. Il primo canestro del secondo tempo dell’Umana Reyer è la tripla di Tonut dopo rimbalzo offensivo di Stone al 23′ (51-55), ma Sassari impatta a quota 55 al 24′ e sorpassa al 24’30”, dopo il quarto fallo di Daye, non fermandosi, arrivando a metà periodo sul 59-55. La tripla di De Nicolao (59-58) è ossigeno puro al 25’30” (59-58), ma gli risponde subito, sempre dall’arco Bilan, che poi risponde, da 2, anche a Watt (64-60 al 26’30”). Le squadre tornano ad alzare le percentuali (Watt da 2, Burnell da 3: 67-62 al 27′), poi De Raffaele cambia i lunghi (dentro Mazzola e Fotu, pescato subito al quarto fallo) dopo una gran stoppata di Stone. Il Banco arriva agli ultimi 2′ del quarto sul 68-62. Il +6 casalingo viene confermato dopo l’accelerazione di Tonut e i liberi di Kruslin e diventa +8 con Gentile (72-64), peraltro punito con un tecnico, che dà il là al libero di Tonut seguito dalla tripla di Campogrande (72-68), ma il punteggio all’ultimo intervallo è 74-68. Inizia male l’ultimo periodo per l’Umana Reyer (quarto fallo di Campogrande e tripla di Kruslin del 77-68), ma poi si sblocca Fotu (77-70) e dall’ennesimo recupero nasce il contropiede di Clark con canestro, errore dalla lunetta, ma rimbalzo offensivo orogranata e tripla dall’angolo ancora di Clark per il 77-75 al 32′. Tornano ad ad abbassarsi le percentuali e l’Umana Reyer spende il bonus dopo nemmeno 3′ sul 79-77, poi la panchina veneziana è costretta al time out sull’83-77 al 34’30”. Alla ripresa del gioco, anche Sassari spende il bonus, ma allunga ulteriormente: 85-77 a metà quarto, 87-77 subito dopo. Campogrande interrompe l’inerzia con una tripla dell’angolo, Clark sciupa un contropiede, ma poi chiude un gioco da tre punti dopo la stoppata di Watt ed è 87-83 al 36’30”. L’elastico però continua e Sassari è di nuovo sul 91-83 al 37’30”, con nuovo time out orogranata, e 93-83 al 38′. De Nicolao non molla (tripla del 93-86 e fallo in attacco provocato a Spissu), ma le speranze di rientro si spengono virtualmente sulla tripla corta di Mazzola e si inizia a ragionare anche sulla differenza canestri (99-92 orogranata all’andata). Dopo il time out sardo, l’ennesimo recupero difensivo viene convertito da Tonut nel 93-88. Spissu fa 2/2 dalla lunetta (95-88), poi è sfortunato Watt, nell’ultimo possesso, a toccare con il piede a 12” dalla fine, con soli 2” per l’attacco dei padroni di casa. Stone spende fallo su Bilan a -4” e basta un libero, al centro, per concretizzare il doppio obiettivo della vittoria e del ribaltamento della differenza canestri con il 96-88 finale.

Parziali: 24-20; 47-52; 74-68

Banco di Sardegna: Spissu 10, Bilan 18, Treier ne, Chessa, Kruslin 20, Happ 13, Katic, Re ne, Burnell 16, Bendzius 12, Gandini ne, Gentile 6. All. Pozzecco.

Umana Reyer: Casarin 3, Stone 4, Bramos, Tonut 24, Daye, De Nicolao 6, Campogrande 11, Clark 13, Mazzola 8, Possamai ne, Fotu 5, Watt 14. All. De Raffaele.

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