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Primo traguardo a Jesolo e poi su per il Giau: nasce la corsa a tappe che precede il Tour

Si tratta dell'Adriatica Ionica Race, gara iscritta nel calendario dell'Uci, che prenderà il via il 20 giugno. Arrivo della prima tappa e partenza della seconda sarà Jesolo Lido

Partirà da Musile con la cronosquadre, primo arrivo di tappa e partenza della seconda giornata di gare sarà invece Jesolo Lido. Interesserà da vicino il Veneziano l'Adriatica Ionica Race, la novità ciclistica del 2018 inserita nel calendario dell'Uci, l'Unione ciclistica internazionale. Cinque giorni di gara, dal 20 al 24 giugno, per la corsa che prenderà il via dalla ciclabile del Piave con la cronometro a squadre e arriverà a Trieste, in piazza Unità d'Italia: 700 chilometri di emozioni. La nuova corsa ciclistica di categoria 2.1 è stata presentata lunedì mattina a Venezia, a Palazzo Balbi, sede della giunta della Regione Veneto, alla presenza di un trio di campioni del mondo: Morano Argentin, Gianni Bugno e Maurizio Fondriest. 

Sport e valorizzazione territoriale

La gara nasce proprio da un'idea di Argentin, con l'aiuto di Marco Ferro di Quanto Basta, società di consulenza aziendale per la pianificazione strategica. È una corsa che intende unire all'alto contenuto tecnico e agonistico la promozione dei territori che attraversa, le eccellenze paesaggistiche, turistiche ed enogastronomiche da scoprire attraverso il valore della mobilità lenta.

Il percorso

Saranno cinque tappe all'insegna dello spettacolo e dell'innovazione. Partenza dalla ciclabile del Piave, opera del Consorzio Bim, con una cronosquadre che taglierà il primo traguardo a Lido di Jesolo. Gran finale a Trieste, in piazza Unità d'Italia, con un circuito suggestivo che ricalca l'arrivo del Giro d'Italia 2014. Nel mezzo, la magia del Passo Giau e gli sterrati di Aquileia, piatti forti di un menù vario e impegnativo, secondo i criteri del ciclismo moderno. In totale, la prima Adriatica Ionica Race percorrerà 700 chilometri suddivisi in una prova contro il tempo, una tappa di media montagna, una frazione ad alta difficoltà, una tappa pianeggiante e una più ondulata. 

Prima tappa

La gara scatterà mercoledì 20 giugno da Musile di Piave. La prima tappa è una cronometro per team di 23,3 chilometri con arrivo in Piazza Milano, a Lido di Jesolo. I treni dei corridori sfrecceranno lungo una parte della ciclabile del Piave, che nel complesso è lunga 230 chilometri e attraversa le province di Venezia, Treviso e Belluno. L'incognita è rappresentata dal vento, che soffia in direzione contraria e laterale.

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Seconda tappa

Da Lido di Jesolo, ma in piazza Brescia, scatta la seconda tappa, giovedì 21 giugno: 152,5 chilometri di media montagna con arrivo a Maser (Treviso), promossi dall'IPA delle Terre di Asolo e Montegrappa. Due Gran Premi della Montagna di terza categoria - Montello e Fusero-Tuna - fanno da preludio a un finale ondulato e adatto ai finisseur.

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Terza tappa

Le Terre di Asolo e Montegrappa ospitano anche la partenza della terza frazione, venerdì 22 giugno. Raduno a Mussolente e start ufficiale a Romano d'Ezzelino (Vicenza) per la tappa più impegnativa della prima edizione della gara, una cavalcata dolomitica di158 chilometri e oltre 4.000 metri di dislivello. L'arrivo è ai 2.233 metri di quota del Passo Giau, in provincia di Belluno, ma prima si scalano anche Passo Rolle (1.984 metri) e Passo Valles (2.032 metri).

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Quarta tappa

La corsa ritrova il mare Adriatico sabato 23 giugno nella quarta tappa, la più lunga (229 chilometri), con partenza da San Vito di Cadore (Belluno) e traguardo nella località turistica di Grado (Gorizia). Il Passo Crosetta, gpm di seconda categoria tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, rappresenta l'unica difficoltà altimetrica. Negli ultimi 30 chilometri, però, prima e dopo il traguardo volante di Aquileia, i corridori troveranno due tratti in sterrato di 3,5 e di 1,2 chilometri: passaggi tecnici che renderanno la volata non scontata. 

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Quinta tappa

Dal centro storico di Grado si parte per il gran finale di domenica 24 giugno, quinta tappa di 125 chilometri con le salite di San Martino del Carso e Ternova Piccola prima del circuito finale di Trieste: 6,5 chilometri mossi da ripetere sette volte. Anche in questo caso, i velocisti dovranno conquistarsi lo sprint. L'affascinante Piazza Unità d'Italia incoronerà infine il vincitore della prima Adriatica Ionica Race.

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Riepilogo del percorso

  • Tappa 1 - 20 giugno: Bim-Ciclabile del Piave - Lido di Jesolo, 23,3 km. Cronosquadre 
  • Tappa 2 - 21 giugno: Lido di Jesolo - Maser, 152,5 km. Difficoltà: **** 
  • Tappa 3 - 22 giugno: Mussolente - Passo Giau, 158,3 km. Difficoltà: ***** 
  • Tappa 4 - 23 giugno: San Vito di Cadore - Grado, 229,2 km. Difficoltà:** 
  • Tappa 5 - 24 giugno: Grado - Trieste, 124,6 km. Difficoltà: *** 

Le maglie dei migliori

Sono quattro le maglie che premieranno i migliori in gara, tutte firmate GSG Cycling Wear, azienda trevigiana leader nell'abbigliamento da ciclismo. La maglia azzurra vestirà il primo della classifica generale. Il verde, che indica scalata, agilità e resistenza, identificherà il migliore nella classifica del Gran Premio della Montagna, mentre la maglia del miglior sprinter sarà rossa come la velocità, lo scatto e la potenza. ll primo dei giovani (nati fino al 1993) indosserà invece la maglia bianca Gabetti, leader italiano nell'intermediazione di immobili residenziali e commerciali. 

Le squadre

L'Adriatica Ionica Race 2018 fa parte del circuito Europe Tour dell'Unione Ciclistica Internazionale. Si corre dal 20 al 24 giugno, a pochi giorni dalla partenza del Tour de France (7-29 luglio), una collocazione nel calendario che ha riscosso da subito l'interesse di molti team. Quindici hanno già confermato la loro presenza. Si tratta di cinque formazioni World Tour - Bahrain-Merida, Lotto-Soudal, Quick-Step Floors, Trek-Segafredo, Uae-Tea m Emirates - e dieci Professional: Androni Giocattoli Sidermec, Aqua Blue Sport, Bardiani-Csf, Ccc Sprandi Polkowice, Cofidis Solutions Crédits, Gazprom-Pusvelo, Israel Cycling Academy, Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini, Roompot-Nederlandse Loterij e Wilier Triestina-Selle Italia.

"Progetto che valorizza i territori"

"Un progetto di qualità, originale e attento alla valorizzazione e alla scoperta dei territori - così ha definito Argentin la competizione - che sulle rotte della Serenissima attraverserà i territori del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Carinzia, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente, nelle edizioni successive, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Albania, arrivando infine in Grecia, ad Atene". Il vicepresidente Forcolin ha sottolineato l’importanza per il Veneto e per l’intero Paese della scelta del Piave, nel centenario della Grande Guerra, per la partenza della corsa. "Nel Veneto - ha aggiunto - il ciclismo è uno sport di tradizione e coinvolge ampie fasce di popolazione di tutte le età. Nell’Adriatica Ionica Race si ritrova un felice connubio tra un evento sportivo di alto livello e la promozione turistica e culturale del territorio veneto, bello in tutte le sue parti. Se dimostreremo di sapere fare squadra e ce la metteremo tutta - ha concluso - la manifestazione avrà sicuramente successo".

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