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Bourousis banchetta sotto canestro e spazza via il grande cuore Reyer

L'Umana esce sconfitta dal Forum di Assago per 79 a 70. La grinta e la difesa orogranata non bastano a sopperire a un pessimo primo quarto e alle difficoltà al cospetto di centri molto fisici

L'Umana Reyer esce sconfitta dal Forum di Assago pagando a caro prezzo una prima metà di gara in cui i padroni di casa dettano legge. Gli orogranata hanno il merito di mostrare ancora una volta la loro voglia di non mollare mai ma questa volta non basta per centrare una rimonta che avrebbe avuto dell'incredibile. Oltre trecento i sostenitori orogranata al Forum contando i vari club, i tifosi, gli appassionati, le famiglie e i giovani del settore giovanile dell'Umana che nel prepartita hanno dato vita ad una sorta di gemellaggio con il settore giovanile di Milano misurandosi in amichevole.

"Loro sono stati più fisici e atletici di noi ma i miei ragazzi sono stati realmente bravi perché ci hanno creduto sempre - il commento di coach Andrea Mazzon - Ci abbiamo provato ma siamo stati puniti soprattutto da alcune triple a fil di sirena. Non ho capito alcune scelte arbitrali nel primo quarto e voglio riguardarmi la partita per questo. Noi giochiamo ogni partita per vincerla e anche questa volta abbiamo provato a fare altrettanto. Tatticamente le abbiamo provate tutte per girare la partita. Ribadisco i complimenti ai miei ragazzi, perché non hanno mollato mai nonostante il grande valore degli avversari".

Di certo una sconfitta che dimostra come la squadra veneziana soffra sotto le plance di fronte a centri corpulenti come Bourousis, autore di 27 punti stasera. Spesso però la grinta ha sopperito contro lo scotto fisico da pagare. Stavolta invece il solco scavato nel primo (pessimo) primo quarto da Milano è risultato decisivo sulla sirena finale.

La partita inizia con il 6-0 a favore dei padroni di casa. Il primo canestro orogranata arriva con Young dopo 3'. Milano va sul +7 con Bourousis, immarcabile questa sera, che imperversa. Grazie a lui l'Olimpia si porta sul +9 (20-11). Il break meneghino non é finito e Hairston infila la tripla del 27-11 mentre l'Umana non riesce a trovare varchi in attacco, grazie anche ad una efficacissima difesa dell'EA7.

L'Umana prova a tornare in carreggiata in apertura di secondo quarto (27-15). Con il canestro in contropiede di Clark l'Umana si porta sul -10 (29-19 al 13') e Scariolo chiama time out. L'Olimpia ne esce rafforzata e risponde (33-19). E' poi Bourousis a realizzare la tripla del 36-21 che taglia nuovamente le gambe a una Umana Reyer imbrigliata nella fase offensiva. Mazzon protesta con gli arbitri per una serie di falli secondo lui non ravvisati dagli arbitri e riceve un fallo tecnico per proteste che Milano sfrutta portandosi sul 38-24 a 2'14" dall'intervallo. Si va cosí negli spogliatoi sul 43-28 a favore dei padroni di casa.

Le cose vanno ancora peggio al rientro in campo quando 5 punti di fila di Young illudono, ma Milano risponde subito portandosi addirittura sul +19 (54-35) al 24'. L'Umana non tira però i remi in barca e ha un moto d'orgoglio (57-45 al 28') e si alza alto anche al Forum il coro "fino alla fine Reyer Venezia". A smorzare nuovamente gli entusiasmi arriva l'uscita di Clark per un problema alla caviglia. Pur senza il suo play titolare l'Umana però lotta e trova la forza di portarsi sul -8 (57-49) a 1' dalla penultima sirena. Ma Milano trova allo scadere dei 24" la tripla di Bremer sfruttando ancora una volta il ribaltamento sul lato debole. E' il canestro che respinge l'assalto orogranata.

A 9' dalla fine arriva il canestro del -7 (60-53) per gli orogranata che provano a buttare il cuore oltre l'ostacolo. Con la tripla di Szewczyk si va sul 62-56 e allora Scariolo rimette in campo Bourousis. La gara di infiamma di nuovo anche se gli orogranata falliscono l'opportunità di avvicinarsi ulteriormente. Clark incita i compagni dalla panchina, Mazzon chiama time out a 5'48" dal termine sul 63-56 e dalla lunetta Szewczyk realizza il -5. Per due volte peró la Reyer fallisce l'opportunità di avvicinarsi ulteriormente. Milano sfrutta bene il bonus e si riallontana grazie ai liberi nonostante una media realizzativa non altissima. La gara di fatto finisce sul doppio tentativo sbagliato da Bowers ed il fortunoso canestro di Hairston sull'altro fronte (71-61 a 1'52" dal termine). E' il segnale di resa, nonostante ci sia ancora spazio per lo spettacolare canestro di Slay in avvitamento che strappa gli applausi del Forum.

"Faccio i complimenti alla mia squadra ma anche al nostro avversario che ha dimostrato la sua preparazione, il suo carattere e la sua determinazione - il commento dell'allenatore dell'Emporio Armani Milano Sergio Scariolo - Sono soddisfatto. Siamo gli unici ad avere battuto gli orogranata due volte. L'Umana ha dimostrato di valere la posizione che occupa. Abbiamo costruito la vittoria sul controllo dei rimbalzi, ed é stato fondamentale".

EA7 Emporio Armani Milano - Umana Reyer 79-70
Parziali: 27-11; 43-28; 60-49

EA7 Emporio Armani Milano: Giacchetti, Mancinelli 12, Hairston 7, Fotsis 6, Cook 10, Rocca 2, Filloy ne, Bourousis 27, Melli 2, Bremer 6, Gentile 5, Radosevic 2. All. Scariolo


Umana Reyer: Clark 8, Allegretti ne, Tomassini ne, Slay 14, Szewczyk 17, Meini 3, Young 14, Fantoni 2, Bowers 5, Rosselli 1, Magro ne, Bryan 6. All. Mazzon

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