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Basket A1, Biella si illude, poi finisce travolta dalla Reyer

Un grande avvio, con la zona 2-3 e un ottimo Pinkney in attacco, illude Biella di poter espugnare il Taliercio, ma, alla lunga, emerge la maggior classe e profondità di Venezia, che dilaga, chiudendo la pratica già nel terzo quarto

Umana Reyer - Angelico Biella 97-62

Umana Reyer: Clark 10, Bulleri 9, Diawara 11, Marconato 2, Zoroski 5, Szewczyk 9, Young 16, Bowers 7, Rosselli 4, Magro 4, Hubalek 14, Candussi 6. All. Mazzon

Angelico Biella: Jurak 2, Renzi 1, Raspino 2, Laganà 2, Rochestie 7, Mavunga 3, Johnson 18, Uglietti ne, Tsaldaris 2, Slanina ne, De Vico ne, Pinkney 25. All. Cancellieri

Parziali: 20-22; 47-35; 74-45

Un quarto per scrollarsi di dosso tensioni, paure e prendere le misure a Biella che parte con il piede sull'acceleratore, poi l'Umana Reyer dilaga. L'onda orogranata é travolgente nel match, ricco di insidie, contro la formazione piemontese. Tant'é che gli orogranata di fatto chiudono la gara già nella terza frazione regalando spettacolo ai pubblico che come sempre riempie il Taliercio.

L'Umana Reyer recupera Diawara. Mazzon parte con Clark, Young, Rosselli, Szewczyk e Magro. Pinkney fa subito vedere le sue qualità dentro e fuori dall'area (4-7). Risponde un caricatissimo Young. Pinkney è immarcabile e la sua seconda bomba vale l'11-16 al 5'12" che costringe Mazzon al time out. Biella tocca il +7 con Johnson. L'Umana Reyer paga ancora qualche errore di troppo sottomisura. L'ingresso di Bowers, Bulleri e Marconato porta al 20-22.

Diawara con poderosa schiacciata infila il canestro del sorpasso dopo 3' minuti del secondo periodo (27-26). Biela risponde con la tripla di Rochestie (29-31). I rimbalzi di Hubalek risultano preziosi per tenere la partita in equilibrio. La tripla di Clark vale il 36-33 a 3' dall'intervallo. La stoppata di Hubalek e il contropiede di Young valgono il 41-33 a 1'41" dall'intervallo. Arriva poi un fallo più tecnico per proteste a Biella e l'Umana può andare negli spogliatoi con un rassicurante 47-35. 

All'intervallo il presidente dell'Umana Reyer premia con un leone in vetro realizzato dalla Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano tutti i presidenti delle 19 società aderenti al Progetto Reyer per il settore giovanile per oltre 4000 atleti coinvolti.

Non si ferma l'ondata orogranata che trascinata da uno scatenato Hubalek vola sul + 20 (55-35 al 23'). All'indirizzo del lungo orogranata parte anche un coro che coinvolge tutto il pubblico. Poi é il solito Rosselli a trasformare in oro ogni pallone. L'Umana continua a volare e tocca il +24. Coach Cancellieri chiama allora time out per i suoi. Arriva anche il +25 sempre con Hubalek. Meglio di lui fa Diawara con i 5 punti del 70-43. 

Nell'ultimo quarto, gara puó dirsi giá virtualmente chiusa, ma non mancano i motivi di soddisfazione a cominciare dai primi due punti in serie A per Francesco Candussi, Zoroski che ritrova campo e tripla, hubalek che continua a imperversare. L'Umana tocca il 91-56 e partono cori di incitamento per ogni giocatore. Alla fine è festa grande anche per la perfetta riuscita dell'iniziativa a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus.

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