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Gemini al giro di boa con il sorriso

Mestre chiude con la vittoria contro la WithU Bergamo il girone di andata al termine di una partita tirata che si è risolta solo nel finale quando la Gemini è riuscita a trovare un break decisivo di 8-0 che ha fatto pendere la sfida a favore di Mestre

Gemini senza Fazioli a caccia della dodicesima vittoria del girone di andata e Bergamo - 8 successi al suo sbarco al Palavega - con l’obiettivo di cancellare subito il pesante stop patito in settimana nel recupero contro Cremona, traguardo raggiunto se non nel risultato almeno per l’intensità dimostrata sul parquet dalla squadra di coach Cagnari. Ferraboschi parte con un quintetto agguerrito, Pinton va in cabina di regia, al suo fianco Ianuale e Casagrande abbinati al doppio centro Bortolin e Stapanovic sotto, ed è proprio il giovane centro di origine serba a infilare la prima bomba mestrina di un quarto dove il tiro da 3 è il marchio di fabbrica di entrambe le squadre. La WithU comincia cercando di aprire la difesa di casa, Ihedioha si presenta con un tiro dall’arco a cui risponde immediatamente dall’altra parte Stepanovic, Bergamo fallisce il secondo attacco e Mestre va ancora a segno da 3 con Casagrande cui replica Sodero sull’altro fronte. Bortolin da sotto e ancora Pinton da 3 segnano il primo break Gemini (11-6). La gara è piacevole e apertissima, la WithU impedisce che arrivino rifornimenti a Bortolin in difesa mentre in attacco si affida alla mano calda dei suoi dall’arco, Negri spara da 3, Stepa ben servito da sotto fa 13-9 preludio al nuovo massimo vantaggio Gemini firmato Bortolin e Casagrande che in contropiede fa 17-11 con 4’04’’ da giocare. La WitU però ha la mano calda in parecchi dei suoi, Negri sale in cattedra e con due tiri dall’arco consecutivi punisce la Gemini per il 17-17 con Bergamo che allunga fino al 17-21 grazie a due recuperi. Ferraboschi deve chiamare tempo e Bortolin riporta Mestre a contatto ma ancora Sodero da 3 sigla il massimo vantaggio ospite (19-24), ultima tappa prima del 25-28 di fine primo quarto completato da 6 liberi per la Gemini con Bergamo in esaurito bonus e un canestro a testa per Negri e Dell’Agnello.

Il secondo quarto

Nel secondo quarto il ritmo non rallenta ma calano le percentuali con tabellone che a metà periodo segna 32 pari grazie ad un appoggio da sotto di Stepanovic che fa seguito ad una serie di botta e risposta; là sale in cattedra Petrucci che infila 3 bombe consecutive che sembrano poter squarciare il match con Gemini avanti 41-35 a 3’34’ dalla pausa lunga. Bergamo invece replica subito con un canestro e fallo di Cagliani e una bomba di Savoldelli che riportano gli ospiti a contatto, serve quindi l’estro di Casagrande in entrata per trovare il nuovo +4 grazie ad un fallo e vale quindi ancora Pinton dall’arco sigla il 47-40 di fine quarto.

La pausa lunga

La pausa però non fa bene a Mestre che torna in campo e deve assimilare un 8-0 ospite: Bergamo in difesa spende falli ma centra l’obiettivo di limitare la Gemini, dall’altra parte invece Dell’Agnello, Negro e Bedini portano al sorpasso (47-48) con la Gemini che per trovare il primo canestro deve affidarsi alla coppia Petrucci/Bortolin che forniscono assist e canestro. La WithU sembra più tosta in questa fase, Bortolin va ancora a segno ma subito Negri e Ihedioha impattano con Negri che con tanto di tabellone manda i suoi avanti di 3 (53-56) con Gemini che fatica fino a fine quarto dove Bergamo conferma il +3.

La chiusura

Nell’ultimo periodo Dell’Agnello commette subito il suo quarto fallo, Petrucci suona la carica per Mestre con la bomba del sorpasso (64-62), si resta però punto a punto perché Negri replica con canestro e fallo, Ianuale mette il nuovo +1 Gemini, quindi Sodero sul ribaltamento prima sbaglia da 3 e poi commette il suo quarto fallo ancora su Petrucci. Bergamo resta ostica, Savoldelli dall’arco riporta e Cagliani riportano la WithU sul +3 (68-71), là è l’esperienza di Mestre a salire in cattedra con Petrucci che da 3 sigla il pareggio aprendo ad un break di 8-0 che marchia il match: ancora Casagrande dall’arco e Bortolin in tape in portano la Gemini sul 76-71 con 3’03’’ da giocare. Si sbagliano un paio di possessi per parte prima che Sodero in entrata appoggi il -3 ospite. Mestre si affida a Bortolin che trova il quinto fallo di Dell’Agnello e prima segna il libero del +4, e poi, sul possesso successivo con Bergamo che non segna, chiude la sfida con la bomba del 80-73. Ancora non basta perché Sodero segna da 3, Bergamo ha anche un altro possesso ma non c’è più tempo e la Gemini porta a casa una sfida emozionante e bellissima da vivere.

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