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Il Basket Mestre aderisce alla campagna #HelpUkraine di AVSI

Il Basket Mestre 1958 non resta indifferente davanti alle problematiche attuali

Il conflitto che sta colpendo l?Ucraina è una notizia drammatica che segna profondamente le nostre giornate e non ha lasciato indifferente la società sportiva Basket Mestre 1958.

Facendo leva sui valori cardine dello sport, l?inclusione e la cooperazione sociale, la società del Basket Mestre ha deciso di fare il possibile per portare aiuti a chi soffre.
Per raggiungere questo obiettivo ha scelto di promuovere la campagna #HelpUkraine di AVSI, e invita tutti i suoi tifosi, amici e sostenitori a sostenerla con una donazione libera.

Sul portale web AVSI è possibile donare e vedere in che tipo di aiuto si traducono le donazioni:
https://www.avsi.org/it/campaign/emergenza-ucraina-helpukraine/88/

AVSI chi è e cosa fa per l?emergenza

AVSI, organizzazione non profit, nata nel 1972, realizza progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario in 38 Paesi, inclusa l'Italia. Nell?ultimo anno ha aiutato circa 5 milioni di persone in difficoltà.

Operativa in Ucraina dall?inizio della crisi nel Donbass, il 24 febbraio scorso AVSI si è subito attivata per portare aiuto agli ucraini in fuga dai bombardamenti.

In Ucraina: a Leopoli, Chernivtsi, Ivano Frankivsk A Leopoli tramite il sostegno a Caritas Leopoli, e a Chernivtsi e Ivano Frankivsk dove Emmaus si appoggia a Good People Of Bukovina, Special Among Us (Sau) e IBO (ong italiana sua partner).

In Polonia e in Romania

In collaborazionecon AVSI Polska, e in partenariato con Caritas Lublino, la municipalità di Chelm e Wegrow, e in Romania in collaborazione con Asocia?ia FDP, e in partnership con le organizzazioni Fara e KAIROS - e le municipalità di Suceava e Gala?i.

In Moldavia

In collaborazione con Fundatia Regina Pacis (ente della Diocesi di Chisinau).

In questi giorni sono state avviate e sono in avvio attività diverse:
Fornitura e trasporto di beni, all'interno della Polonia e dalla Polonia all'Ucraina: prodotti alimentari e non alimentari salvavita; distribuzione di kit per l'igiene personale e di kit di protezione COVID-19;
Terapia e servizi di recupero per i bambini, in particolare i bambini con disabilità;
Supporto per il trasporto degli sfollati dal confine ai centri di transito e accoglienza;
Supporto al coordinamento dei volontari coinvolti nelle operazioni di prima accoglienza;
Supporto al censimento e alla registrazione delle famiglie presenti nei centri di accoglienza per garantire la tracciabilità e il sostegno personalizzato;
Supporto ai casi speciali: identificazione, accompagnamento e referral di casi con bisogni speciali o particolari vulnerabilità, per una presa in carico personalizzata (donne, minori separati o non accompagnati, disabili)
Allestimento di spazi a misura di bambino all'interno dei centri di accoglienza temporanea e a breve/medio termine per i rifugiati ucraini;
Servizi di traduzione e informazione per l'orientamento e l?integrazione.
Organizzazione di corsi di lingua per facilitare l'integrazione sociale temporanea o di medio termine per gli sfollati nei paesi ospitanti;
Sostegno economico per le spese di affitto alle famiglie ospitanti in risposta alle esigenze abitative;
Sostegno alle famiglie ospitanti
Buoni pasto da spendere nell'area di intervento

In Italia

Grazie a una partnership con organizzazioni locali nelle città che ospitano le più nutrite comunità ucraine come Milano, Bologna, Roma e Napoli, AVSI si sta attivando per:
coordinare le attività di prima accoglienza dei profughi
favorire l?accoglienza con attività tipo cash transfer
fornire corsi di formazione professionale e integrazione al lavoro prestando particolare attenzione alla formazione linguistica
facilitare l?integrazione e sostenere l?inclusione dei bambini nelle scuole.


#HelpUkraine

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