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Un'ottima Reyer non basta, il big-match alla Segafredo Arena va alla Virtus

Nonostante una buona prestazione per la quinta volta in stagione gli orogranata subiscono una sconfitta all'ultimo tiro

Una tripla di un grande campione, qual è Milos Teodosic, decide il big-match della Virtus Segafredo Arena. E' un finale amaro per il risultato, ma non certo per la prestazione, per l'Umana Reyer. Per la quinta volta in stagione gli orogranata subiscono una sconfitta all'ultimo tiro: dopo Pesaro, Ulm, Trento e Badalona arriva la beffa anche a Bologna.

Primo tempo

Gli orogranata, come detto, tornano a Venezia con una prestazione solida e di squadra, vincendo la sfida a rimbalzo (12-5 in attacco) e rimediando con il cuore e l'organizzazione alla sfortunata giornata al tiro (38% da 2 punti). L'Umana, inoltre, chiude col 100% in lunetta. Alla Segafredo Arena, la Reyer Venezia chiude il girone d’andata con una prestazione di grande livello contro la Virtus Bologna ma non basta per evitare la settima sconfitta in campionato. La squadra di De Raffaele chiude, dunque, al giro di boa con 8 vinte e 7 perse. La sfida si decide negli istanti finali con una tripla di Teodosic a 8 secondi dalla fine.
Nel quintetto iniziale gli orogranata schierano Spissu, Granger, Bramos, Willis e Watt sono privi ancora di Brooks con Moraschini in panchina. I bianconeri, invece, che nelle rotazioni degli stranieri tengono fuori Ojeleje, Iffe Lundberg e Jaiteh partono con Hackett, Teodosic, Weems, Shenghelia e Mickey. Bologna subito con le marce alte, 5-0 griffato da Weems. Risponde Bramos che è abile ad accorciare con una tripla in transizione, ma Shengelia prima e Bako poi allungano sul 9-3 al 3’con De Raffaele costretto al timeout. Seconda tripla di Bramos decisamente primo terminale offensivo dell’Umana. Dopo appena quattro minuti di gioco, Spissu commette il terzo fallo ed esce sostituito da Freeman; 18-8 a metà periodo con la bomba di un eccellente Daniel Hackett. La Reyer si affida a Willis e Granger limando così lo svantaggio fino al 18-13 al 7’, ma la tripla dall’anglo, su una cattiva rotazione difensiva dell’Umana, di Cordinier e i liberi messi a segno da Mannion ridanno il +10 alle Vu Nere. Venezia reagisce grazie a De Nicolao: il vice-capitano con una giocata da quattro punti insieme A Parks limitano i danni: Umana sotto di sei lunghezze sul 26-20 alla fine del primo quarto. Si gioca a discreti ritmi, Venezia trova soluzioni offensive con Parks e Watt, 28-25 al 12’. Si accendono Marco Belinelli e nuovamente Weems: Bologna avanti 35-27 a metà del secondo periodo con Tessitori che litiga con il canestro. Il vantaggio della squadra di Scariolo arriva nuovamente sul +10, ma gli uomini di De Raffaele ottengono un parziale di 5-0 grazie a Parks e Willis, 37-32 al 17’. Arriva anche la prima tripla di serata di Freeman, la Reyer che ci crede ma sbaglia troppi tiri aperti e chiude all’intervallo lungo sul 42-34.

Secondo tempo

Al rientro dalla pausa, Venezia confeziona quattro punti in fila di Watt tutti dalla lunetta, 42-38 al 22’. I punti di Watt diventano sei con semiganciomancino. Umana che passa a condurre con la tripla di Bramos, 42-43 al 23’. Ovviamente ci pensa Teodosic a riportare avanti i suoi con la bomba del nuovo +2 bianconero che diventa +5 con Hackett. Granger e poi Bramos portano in parità il match. Al 26’ viene sanzionato un fallo tecnico a Shengelia, Reyer a condurre 50-53 con i liberi di Spissu. La zona di De Raffaele ha buoni effetti con Bologna che perde fluidità in attacco: la tripla di Granger vale il +6 orogranata. A 12” dalla fine del terzo quarto Belinelli infila il canestro del 52-56. L’ultimo possesso è dell’Umama: Tessitori segna sulla sirena, dopo un rimbalzo offensivo, i punti del 52-58 con cui termina il terzo periodo. Bramos piazza l’ennesima tripla (la quarta) al termine dei 24 secondi, 52-61 al 31’. La Virtus si sblocca con Mickey: cinque di fila dell’ex Zenit riportano i padroni di casa sul -4, 57-61 al 32’. Mickey è inarrestabile: infatti arrivano altri due punti del lungo bianconero. Il parziale di Bologna continua fino all’13-0 con il libero di Shengelia, la bomba di Mannion e un altro canestro di Mickey 65-61 al 34’. L’antisportivo sanzionato a Bologna regala due punti a Parks e sblocca così Venezia, ma poi la Reyer perde il pallone banalmente. A 3’38” dalla sirena Spissu si trova la tripla del pari 68. Dalla parte opposta tripla di Hackett che buca la zona di De Raffaele e poi Shengelia sigla i punti del +6 che diventano +4 con un bel canestro di Parks, 74-70 a 1’43”. Spussu è caldo: seconda bomba del play azzurro vale il -1 Umana, ma non è finita perché arriva una super giocata di Parks con un 2+1, 74-76 a 53” dalla fine. Piazzato di Hackett e pareggio di Bologna. Venezia trova un canestro in appoggio al vetro con Granger, 76-78 a 25” dalla fine di una bellissima sfida. La bomba di Teodosic a 8” dalla fine in faccia alla difesa veneziana fa male vale il 79-78. L’ultimo pallone ovviamente è della Reyer: ci prova Granger con una penetrazione pallone deviato. Altra rimessa per gli ospiti con 2” sul cronometro, ma Venezia perde il pallone e la Virtus vince 79-78.

Parziali 26-20, 16-14, 10-24, 27-20.

Virtus Bologna: Mannion 8, Belinelli 6, Pajola ne, Bako 2, Martini ne, Shengelia 15, Hackett 17,
Mickey 9, Camara, Weems 7, Teodosic 10, Cordinier 3. Allenatore: Sergio Scariolo.

Umana Reyer: Spissu 9, Parks 15, Freeman 2, Bramos 14, Moraschini ne, De Nicolao 4, Granger 10,
Chillo, Willis 6, Chapelli ne, Watt 14, Tessitori 4. Allenatore: Walter De Raffaele.

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