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Anche contro Brescia tanto cuore: la Reyer sfiora la vittoria, poi perde 71-69

La Germani la spunta di un soffio al termine di una battaglia in cui gli orogranata sono riusciti a sopperire una condizione fisica a dir poco precaria

L’Umana Reyer ancora una volta ha dato prova di avere un cuore immenso e una durezza mentale che rifiuta le avversità e le sconfitte. Brescia la spunta di un soffio al termine di una battaglia in cui gli orogranata sono riusciti a sopperire una condizione fisica a dir poco precaria degli atleti in ripresa dopo aver contratto il virus e reduci da infortuni. La squadra di De Raffaele mostra segnali di crescita anche nel gioco, in attesa di ritrovare la forma fisica migliore, gli orogranata non mollano mai.

Primo tempo

Alla palla a due De Raffaele De Nicolao, Stone, Bramos, Daye e Fotu. Brescia risponde con Chery in cabina di regia, Kalinoski come guardia, Crawford in ala piccola i due lunghi sono Cline e Burns. Brescia parte forte e con grande veemenza portandosi avanti 13-4 al 4’ costringendo De Raffaele subito al primo timeout. L’Umana cambia assetto inserendo Tonut e Vidmar, ma la Germani con la tripla di Chery arriva in doppia cifra di vantaggio. La squadra di Buscgalia alza ulteriormente l’intensità difensiva e allunga il margine di vantaggio sul 21-9 al 9’. La prima frazione si chiude con il punteggio di 23-12. La squadra di casa parte ancora una volta forte piazzando un break di 5-0 con coach De Raffaele che chiede subito il minuto di sospensione. L’Umana Reyer si sblocca con bomba di Chappell e poco dopo trova anche una tripla di De Nicolao, 29-21 a metà della seconda frazione. Il parziale a favore degli orogranata continua grazie alla difesa che cresce: 11-2 per il -6; dalla parte opposta ci pensa Moss, dall’angolo, a siglare la tripla del nuovo +10 e Parrillo quella del +12 (36-24) al 17’. L’Umana però con forza mentale recupera ancora lo svantaggio con un’ottima fase difensiva, De Nicolao e Daye mettono i canestri del nuovo -6. Venezia poi di pura voglia e col il talento Daye rientra fino al 38-35 con cui si chiude il primo tempo.

Secondo tempo

Il copione della match non cambia: ancora un buon avvio di periodo della Germani con 9-0 in avvio (47-35) al 23’. La Reyer reagisce spinta da Vidmar e Stone, mentre dall’altra parte uno scatenato Chery segna altri due punti in lay-up. Le transizioni bresciane fanno male agli orogranata: il canestro di Cline vale il nuovo massimo vantaggio per i padroni di casa, 55-42 al 27’. De Raffaele si affida alla coppia De Nicolao e Tonut, entrambi in cerca della forma migliore dopo il virus, per cercare di recuperare il gap, ma Ristic segna i punti del +15. Il terzo quarto termina 59-47. Il primo canestro dell’ultimo quarto lo sigla ancora le Germani con Ristic. La Reyer alza il livello difensivo e in attacco ritrova contributo da Chappell, 63-55 al 34’. Brescia fatica a trovare la via del canestro, mentre la Reyer sbaglia troppi liberi, ma con grande determinazione rientra sul -4, 63-59 al 36’. All’improvviso la squadra di Buscaglia trova energia ancora da Ristic, Kalinoski e Crawford sul +10. Daye piazza il -7 e poi Chappell il -5 e ancora Daye una tripla abbacinante del -2, 69-67 quando mancano 41 secondi alla sirena finale. Nel finale punto a punto Vitali segna il canestro che vale il +4 bresciano, ma ancora Daye mette i punti del -2 subendo anche fallo quando ormai il tempo è scaduto. Dalla lunetta sbaglia volontariamente per consentire un eventuale deviazione orogranata ma la palla termina nelle mani della difesa della Germani. Finale 71-69.

Parziali: 23-13, 38-35, 59-47

Germani Brescia: Bertini ne, Cline 6, Vitali 6, Parrillo 3, Chery 13, Bortolani 2, Ristic 10, Crawford 12, Burns 5, Kalinoski 9, Moss 5, Ancellotti ne. All. Buscaglia.

Umana Reyer: Casarin, Stone 3, Bramos 4, Tonut 4, Daye 22, De Nicolao 11, Vidmar 5, Chappell 10, D’Ercole ne, Biancotto ne, Fotu 10, Bellato ne. All. De Raffaele

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