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Calcio

Robeganese affonda a Godego

La Godigese sfrutta le palle ferme e la superiorià numerica. Rammarico ospite per qualche decisione dubbia

La Godigese vince e porta a casa i tre preziosi punti ma questa volta deve ringraziare la Dea bendata che più di una volta ha girato la faccia in occasioni che potevano costare caro. Godigese che scende in campo con un 3-5-2 contrapposto al 4-4-2 della Robeganese. Gli ospiti tengono bene all'inizio poi i padroni di casa prendono campo. La Robeganese soffre e a metà del primo tempo arriva il palo con Munarini. La Robeganese di fa schiacciare e soffre fino alla fine del primo tempo. Poi arriva l'episodio chiave; l'espulsione di Vianello. Il giocatore veneziano subisce un fallo non reputato così grave dall'arbitro, reagisce alzando la gamba e si prende un rosso diretto lasciando i suoi in 10 dopo che avevano già perso Sartori  al 10' del primo tempo per infortunio.

La ripresa

Il secondo tempo vede la Robeganese schierata dietro mentre i padroni di casa fanno girare palla. E iniziano a sfruttare le occasioni. Su due calci d'angolo arrivano i gol della vittoria con la difesa veneziana apparsa assai distratta. Poi le proteste, forse legittime, degli ospiti. In pressing alla ricerca del gol si vedono annullare una rete regolarissima su punizione non toccata da nessuno sulla quale l'arbitro interviene segnalando un fuorigioco inesistente e poi, su fallo laterale, il capitano di casa devia volontariamente con una manata la palla in area. Davanti alle proteste ospiti l'arbitro chiede al capitano la correttezza di ammettere di aver toccato di mano la sfera ma il giocatore fa finta di niente. Si chiude 2 a 0 e certamente la Godigese ha fatto meglio alla fine del primo tempo e ha fatto soffrire la Robeganese, ma sulla vittoria pesano quei due episodi quanto meno discutibili. 

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