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Calcio

Spinea altra caduta

Lo Spinea rientra dalla Romagna con un'altra grave sconfitta al passivo

La gara è vissuta di episodi e non tutti si sono rivelati a favore dei giocatori veneziani. A cominciare dalla rete del vantaggio dei locali che è scaturita da un calcio d'angolo battuto da D'Angelo direttamente in porta, Noè riesce a respingere la conclusione ma l'arbitro su segnalazione del suo collaboratore assegna la rete ai locali. Veementi le proteste, in particolare del portiere spinetense che viene anche ammonito, ma la decisione del direttore di gara non cambia. Lo Spinea, che sino a quel momento aveva controllato bene il gioco e corso pochissimi pericoli, s'innervosisce ed al 41' arriva il raddoppio ad opera di De Angelis che con un'azione caparbia riesce ad avare la meglio di tre difensori veneziani e battere Noè. Una bella azione ma anche la mancanza di un pizzico di attenzione in più da parte della difesa ospite.

Secondo tempo

Mister D'Este nell'intervallo effettua tre sostituzioni cercando di dare un pizzico di maggiore imprevedibilità alla sua squadra ed al 7' ecco l'episodio che potrebbe cambiare il match. Fallo in area e calcio di rigore per lo Spinea. Batte Alberto Dell'Andrea ma Scotti intuisce e respinge, per l'attaccante dello Spinea il secondo rigore fallito da quando è arrivato poche settimane fa. Ma al 15' altro episodio che sembra dare una mano alla squadra ospite, Palazzi, già ammonito, commette un altro fallo da giallo e se ne va anzitempo negli spogliatoi. Lo Spinea ci crede ma commette un'altra ingenuità a centrocampo al 26' consentendo una ripartenza ai padroni di casa conclusa con la terza rete di Pipoli. Sembra davvero tutto finito ma al 29' Menato di testa realizza il gol che riapre la partita e, infatti, lo Spinea ci crede ancora perché novanta secondi dopo riesce ad accorciare ulteriormente lo svantaggio con il neo entrato Barbon che riesce a vincere un contrasto e battere Scotti. Ci sarebbe un quarto d'ora di tempo per raggiungere un quasi insperato pareggio ma in questo frangente lo Spinea non riesce a trovare la forza per un ultimo assalto importante. Alcuni angoli ed una supremazia sterile ma nessuna azione degna di menzione. Finisce con una sconfitta che porta a 6 le lunghezze di ritardo dagli emiliani che ora sono anche decisamente in vantaggio negli scontri diretti e si allontana, almeno per ora, anche la possibilità della salvezza attraverso i play-out. Ma il campionato non è finito ieri e già dal prossimo match casalingo contro il Levico terme la squadra dovrà dare fondo ad ogni energia per tornare in corsa per la salvezza.

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