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Un amore grande come una città intera. Magica, pazza Reyer: sei campione d'Italia!

Un anno indimenticabile per lo sport veneziano: dopo il calcio trionfa anche il basket. Gli orogranata riportano finalmente il tricolore in laguna. Meravigliosi. Una finale leggendaria

E' la storia, è un sogno. E' la Reyer Venezia campione d'Italia! Chi era al PalaTrento e chi trepidante davanti alla tv ha vissuto una serata dalle grandi emozioni martedì. Il tricolore torna in laguna dopo 74 anni, battendo la Dolomiti Energia in gara 6. Impresa in trasferta per i ragazzi di coach De Raffaele, che chiudono la serie 4 a 2 e mandano in paradiso gli appassionati della palla a spicchi lagunari. Un trionfo figlio della programmazione degli ultimi anni, superando anni bui e mille difficoltà. Ora è il momento di esultare, di stamparsi nella memoria momenti indimenticabili. Gioia pura, che solo lo sport può regalare. Il basket quest'anno parlerà orogranata, e vedere il tricolore sulle casacche reyerine nella prossima stagione sarà un orgoglio difficile da descrivere a parole. 

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COACH DE RAFFAELE - "Devo dire grazie ai miei giocatori - ha commentato un emozionato De Raffaele nel post partita - specie a chi ha giocato meno. Un grazie anche ai tifosi, perché dopo più di 70 anni si gioisce per una vittoria che rimarrà nella storia. Trento è una squadra per noi indigesta, molto ben allenata. Sinceramente non ho pensato alla vittoria fino a 1 secondo dalla fine, per essere onesti. E' stata una stagione stressantissima, abbiamo giocato 71 partite. Ho cercato di portare avanti a volte anche in maniera cocciuta le mie idee, senza risultare ottuso. Peccato non potere disputare l'Eurolega il prossimo anno, a chi non piacerebbe..."

LA PARTITA - Coach De Raffaele conferma i dodici di gara5 (a referto c’è dunque Batista, con Ortner e Hagins in tribuna nella rotazione degli stranieri) e anche lo starting five dell’ultima partita. I primi due canestri sono due schiacciate (di Hogue e Peric), poi si accende Ejim con tre triple consecutive che danno il 6-11 subito dopo metà quarto. L’Umana Reyer difende forte, anche se Hogue, con 4 rimbalzi offensivi, consente a Trento di restare a contatto, con un continuo elastico +1/+3 a favore degli orogranata. E’ il primo canestro pesante trentino, al sesto tentativo, a permettere a Gomes di impattare al 9′ sul 17-17: punteggio che sarà anche quello finale dei primi 10′.

In apertura di secondo periodo Batista completa un gioco da tre punti per il 17-20, ma Forray si scatena e dà il là ad un parziale di 14-0, con Sutton che trova la tripla del 31-20 al 14’30”, costringendo la panchina orogranata a chiamare due time out per cercare di interrompere l’inerzia. La riscossa parte con una tripla di capitan Ress dopo 4′ senza canestri per i veneziani ed è Haynes (tripla e contropiede dopo grande stoppata di Ejim su Hogue) a portare il match sul 33-28 al 16′. Haynes spende però ingenuamente il terzo fallo al 17′, anche se Trento è chiaramente in difficoltà di fronte all’ottima difesa orogranata. Gomes torna a muovere il punteggio per i padroni di casa dopo 3’30”, ma la tripla di Stone e il canestro di Filloy determinano il sorpasso Umana Reyer (34-35) a -15” dall’intervallo lungo, al quale si arriva con la Dolomiti avanti di uno (36-35) grazie ai liberi di Craft.

Ariel Filloy sigla cinque punti in avvio di secondo tempo per il 36-40 al 21’30”, poi Ress allunga sul 38-43 con la tripla al 22’30”. La difesa dell’Umana Reyer si fa sempre più arcigna (Trento segna soli tre canestri e 11 punti in 13′!) e l’attacco punisce dall’arco (ancora Filloy e due volte Bramos) per il 42-54 al 27′. Sutton prova a caricarsi la Dolomiti sulle spalle e i padroni, con i tiri liberi, si avvicinano fino al 51-56 all’ultimo intervallo.

In apertura di ultimo quarto, Ejim non completa un gioco da tre punti, ma McGee prende il rimbalzo sull’errore dalla lunetta e mette la tripla del 51-61, poi Haynes ne mette cinque di fila per il 54-66 al 33′. Trento tenta il tutto per tutto con un pressing a tutto campo che consente di infilare un break di 7-0 per il 61-66 al 34’30”. Escono per falli prima Ejim, poi Stone e Forray, con i padroni di casa che limano punto su punto. L’Umana Reyer è precisa dalla lunetta e mantiene almeno due possessi di vantaggio fino a 55 secondi dalla fine, quando Flaccadori mette la tripla del 74-77. Ancora Filloy (2/2 ai liberi) allunga sul 74-79 a -46”, ma Sutton prima trova il tap-in del -3 e poi, dopo l’errore di Haynes, la schiacciata del 78-79 a -9”52. Dopo il time out veneziano, Sutton manda in lunetta Haynes a -7”57: altro 2/2 e 78-81, che, dopo gli errori da 3 di Flaccadori e Sutton, è anche il risultato della vittoria scudetto.

Gara6 Dolomiti Energia Trentino – Umana Reyer Venezia 78-81

Parziali: 17-17; 36-35; 51-56

Dolomiti Energia: Sutton 23, Craft 11, Czumbel ne, Forray 15, Conti ne, Flaccadori 7, Gomes 4, Hogue 16, Lechthaler, Shields 2. All. Buscaglia.

Umana Reyer: Haynes 14, Ejim 15, Peric 4, Stone 8, Bramos 8, Tonut, Visconti ne, Filloy 14, Ress 8, Batista 5, Viggiano, McGee 5. All. De Raffaele.

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