Reyer beffata sulla sirena dall'Estudiantes, ma chiude il girone d'andata ancora in testa

Prova di carattere degli orogranata, che a Madrid devono sopperire alle assenze di Bramos e Jenkins. I ragazzi di De Raffaele castigati in extremis da una tripla di Landesberg

Un finale non adatto ai deboli di cuore che stavolta non premia l'orgoglio della Reyer, comunque protagonista di una gara di carattere a Madrid contro l'Estundiantes. E' successo di tutto negli ultimi secondi del match di Champions League di mercoledì sera, quando gli orogranata sono dovuti soccombere negli ultimi secondi per una tripla messa a segno da Landesberg dopo un'incredibile serie di canestri uno più difficile dell'altro. L'Umana in ogni caso al termine del girone d'andata mantiene la testa del gruppo C ma viene raggiunta dallo Strasburgo. Da sottolineare che il roster doveva fare i conti con le assenze pesanti di Bramos e Jenkins. 

Primo quarto 

L’inedito quintetto orogranata vede De Nicolao, Haynes, Cerella, Peric e Watt. Il primo fattore della partita è Brown, autore di tutti i canestri spagnoli nel 6-2 al 2’, in cui l’unico canestro veneziano, su assist di Cerella, è di Watt. Il centro ex Caserta diventa presto il protagonista, nonostante il bonus di squadra speso dopo 4’, con altri due canestri personali, tra cui la schiacciata del 10-6 al 4’. La partita è veloce e piacevole, con Suton che scrive con una tripla il massimo vantaggio dell’Estudiantes (15-8) a metà periodo, anche se gli risponde subito Haynes, sempre dall’arco (anche se i punti a referto vengono assegnati a De Nicolao). Due di Cerella, al termine di un’azione con ottima circolazione, riavvicinano l’Umana Reyer sul 15-13 al 6’, ma i padroni di casa vincono spesso gli uno contro uno e la panchina veneziana chiama time out al 6’30” sul 19-13, con l’Estudiantes che tira fino a questo punto 9/12 dal campo. Al rientro in campo, gli orogranata applicano i dettami di coach De Raffaele ed è sempre Watt a trascinare la squadra sul 19-17 all’8’30”, toccando la doppia cifra personale. Una gran stoppata di Biligha porta poi all’ultimo possesso, in cui vanno registrate due note importanti: il ritorno in campo di Tonut e il primo punto orogranata di Green, per il 20-18 al primo intervallo.

Secondo quarto 

In avvio di seconda frazione, l’Umana Reyer difende bene ma perde troppi palloni in attacco, così l’Estudiantes torna a +6 (24-18) con Brizuela al 12’. Con tre lunghi in campo (Biligha, Peric e Orelik, schierato da “numero 3”), gli orogranata cominciano però a trovare i giusti meccanismi e, con una tripla di Orelik e quattro di fila di Peric, arriva il primo sorpasso, sul 24-25 al 13’30”. La tripla di Suton riporta avanti gli spagnoli (28-27) al 14’30”, ma è il momento del croato dell’Umana Reyer, che ne mette altri sei, arrivando a 10 personali e dando alla squadra il 30-33 al 16’30”. E non finisce qui, perché la tripla di Orelik chiude un break di 0-7, che costringe coach Maldonado al time out sul 30-36 al 17’. L’interruzione però non cambia l’inerzia, visto che gli orogranata continuano a giocare un ottimo basket, sia in difesa che in attacco, completando un parziale di 3-11 in 4’ che li porta all’intervallo lungo col massimo margine: 33-40.

Terzo quarto 

L’Umana Reyer torna in campo con lo stesso quintetto iniziale, ma l’approccio migliore è dell’Estudiantes, che infila un 7-0 e impatta a quota 40 al 21’30”. Gli orogranata si affidano poco al tiro da 3, ma quando lo fanno, hanno ottime percentuali: prima Peric, poi Haynes ed è 40-46 al 22’30”. La partita corre veloce, senza falli, e, sempre dall’arco, l’Estudiantes torna in parità (48-48), con Cvetkovic, giusto a metà quarto. Coach De Raffaele chiama time out, inserisce Biligha e il centro azzurro ha un ottimo impatto sulla gara: 6 di fila e Umana Reyer che può allungare nuovamente, anche grazie a un canestro “impossibile” di Johnson, sul 50-56 al 27’30”. Cerella spende rapidamente terzo e quarto fallo in un finale che è tutto di marca spagnola, tant’è che Suton, a 4” dall’ultimo intervallo, porta il match sul 56-56.

Ultimo quarto


L’ultimo periodo si apre con una schiacciata di Haynes in contropiede, ma ancora Suton, questa volta da 3, riporta in vantaggio l’Estudiantes sul 59-58 al 31’. Orelik risponde con un gioco da tre punti e l’Umana Reyer alza l’intensità difensiva, riportandosi sul +4 (59-63) al 32’ con una schiacciata di Watt su assist di Orelik al termine di un’azione con ottima circolazione. E’ Brizuela (tripla e assist per Brown) a trascinare gli spagnoli al controsorpasso (64-63 al 33’30”), ma gli orogranata riescono a ritrovarsi, nonostante l’infortunio di Johnson (che comunque poi rientrerà), al rientro in campo dopo il time out di coach De Raffaele. Il protagonista è Orelik, con l’assist a De Nicolao e la tripla del 64-68 a metà quarto, poi la panchina di casa chiama time out dopo la stoppata di Watt su Brown. E’ una doppia ingenuità di Haynes su Brizuela (fallo antisportivo per trattenuta di maglia sulla rimessa e poi fallo su tiro da 3 a consentire all’Estudiantes di tornare in parità (68-68) al 35’30”. Gli orogranata si bloccano in attacco e i liberi di Cook (2/2) significano controsorpasso per i padroni di casa (70-68), ma anche Watt è preciso ed è 70-70 al 37’30”. Brown, invece, fa 1/2 al 38’, così la tripla di Johnson al secondo tentativo (dopo grande rimbalzo offensivo di Cerella) porta il punteggio sul 71-73 a -1’51”. Landsberg impatta a -1’01”, Orelik riallunga (73-76) a -49”. Si va avanti dalla lunetta: 2/2 di Brizuela a -28”, 2/2 di Johnson a -16”. E, dopo il time out Estudiantes, Brizuela trova a -11”9 l’incredibile tripla in controtempo per il 78-78. E’ Johnson, a 3”7 dalla fine, a riportare avanti l’Umana Reyer, 78-80, ma non basta, perché Landesberg, sulla sirena, mette dall’angolo la tripla della vittoria spagnola per l’81-80.

BCL: ESTUDIANTES – REYER VENEZIA 81-80
Parziali: 20-18; 33-40; 56-56

Estudiantes: Cvetkovic 7, Hakanson 2, Brizuela 14, Vicedo, Cook 6, Suton 15, Landesberg 11, Sola, Savane 2, Brown 21, Caner-Medley, Arteaga 3. All. Maldonado.
Umana Reyer: Haynes 8, Peric 13, Johnson 9, Green 1, Tonut, De Nicolao 8, Orelik 15, Bolpin, Ress ne, Biligha 8, Cerella 2, Watt 16. All. De Raffaele.

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