Ginnastica artistica: a Siena la Spes Mestre si deve accontentare dell'8° posto

Vince l’ARES a sorpresa seguita dai campioni d’Italia di Macerata SPES MESTRE: Dopo il bellissimo 4° posto di Ancona, Patron & C. pagano l’assenza di Riccardo Zorzan e commettono alcuni errori di troppo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"“SIENA: La seconda tappa del campionato di Serie A sarà ricordata anche per le difficoltà che hanno dovuto attraversare un po' tutte le squadre a causa del Covid. La pro patria Bustese, prima ad Ancona, non si è allenata per due settimane perché in quarantena ed ha presentato un programma a metà. Anche i campioni d’Italia di Macerata, secondi, hanno sofferto la mancanza di un ginnasta chiave cosi come la giovanile Ancona. La SPES Mestre, dal canto suo, ha dovuto rinunciare a Riccardo Zorzan, vittima in allenamento di uno strappo al muscolo addominale che probabilmente lo terrà fuori anche dalla terza tappa ad inizio aprile. Senza l’apporto di Zorzan i ginnasti di Gian Matteo Centazzo hanno sofferto sbagliando più del dovuto regalando per strada punti preziosi che alla fine non gli hanno permesso di entrare nei primi sei. Al posto di Zorzan, Centazzo ha dovuto caricare su 5 attrezzi il giovane Targhetta, una sicura promessa della SPES, che paga però l’emozione e commette alcuni errori a Cavallo con Maniglie, Corpo libero e Parallele. Toppi errori anche da parte dell’alfiere mestrino Stefano Patron, non in giornata come nella prima gara. Regolare invece la prova di Davide Sborchia che, nonostante la caduta alla sbarra, ha eseguito tutti gli esercizi puliti e senza sbavature. Ha vinto l’ARES che nella prima gara era arrivata dietro la SPES ed ancora nei primi posti troviamo la Corpo Libero Padova che mantiene alta la bandiera veneta. La SPES ha concluso la sua prova con 9 punti in meno rispetto alla prima gara e a 6 punti dalla sesta piazza. Troppi per una squadra che ambisce a partecipare alla Final Six. A Napoli, tra due settimane, la SPES dovrà dare il massimo e non commettere errori. L’accesso alla Final Six è dato dalla somma dei due punteggi migliori nelle tre gare. Centazzo lo sa cosi come tutti i suoi ragazzi ma non bisogna sbagliare. STEFANO CORRA’, Presidente SPES: “Oggi era l’occasione per non perdere punti. Dovevamo approfittare anche dell’assenza di alcuni ginnasti importanti per rimanere nei primi 6. Abbiamo commesso troppi errori. E’ chiaro anche che in una squadra come la nostra dove ti manca il ginnasta più forte, dove all’ultimo te ne manca un altro… se poi hai un Patron non al top, allora è davvero dura. Il nostro obiettivo è comunque la Final six che è alla nostra portata. Per raggiungerla però dobbiamo essere più concentrati per non sbagliare e lavorare in queste due settimane per rendere più sicuri gli esercizi. A Napoli gareggeremo nel primo gruppo, quello in cui i giudici si ‘scaldano’ e dove probabilmente perderemo qualche decimo in più. Comunque ci proveremo!!!” Roberto Pomiato".

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