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Noale si prepara al Giro, partenza con "sfilata" rosa tra le due torri

La tappa nella città dei Tempesta è in programma il 19 maggio 2016. Attraverserà i luoghi del tornado, con arrivo a Bibione dopo 168 chilometri

Tappa in provincia, la dodicesima giornata del Giro d'Italia 2016 sarà (quasi) tutta veneziana. Per la terza volta nella centenaria storia della competizione, infatti, la laguna ospiterà sia la partenza che l'arrivo di una tappa, rispettivamente Noale e Bibione: 168 chilometri di pedalata pianeggiante in programma il 19 maggio del prossimo anno. Un evento significativo per la città dei Tempesta, dove mercoledì si sono recati in visita i responsabili della logistica del Giro per un sopralluogo. Presente anche il sindaco di Noale, Patrizia Andreotti, che ha partecipato alla mattinata di lavoro e all'incontro operativo.

Dopo la valutazione sulle aree del centro è stata stabilita la disposizione delle strutture, che saranno posizionate tra piazza XX Settembre e piazza Castello. È in quest'ultima che gli atleti saliranno in sella, creando il "serpentone" rosa in direzione dell'altra piazza: "Sarà una sfilata tra le due torri medievali - spiega Giovanni Scapin, di Confesercenti - In piazza Castello saranno allestiti gli stand dei fogli firma, da lì i ciclisti passeranno sotto la torre dell'orologio appena restaurata e attraverseranno la statale per arrivare in piazza XX Settembre, dove saranno posizionati i vari gazebo promozionali". Conclusa la sfilata nel centro, la carovana percorrerà via Polanzani fino alla rotonda, per prendere la prima uscita e riportarsi sulla statale Noalese: da lì la "vera" partenza verso Santa Maria di Sala e la prosecuzione verso la Riviera del Brenta, Mestre e Mogliano per salire fino a Bibione.

Da non dimenticare che il plotone attraverserà i comuni di Dolo e Mira, ovvero le zone colpite dal tornado dell'8 luglio scorso. Un momento in cui sicuramente l'attenzione sarà riportata al disastro che ha messo in ginocchio la Riviera. Da Mestre, poi, si svolta verso nord in direzione della provincia di Treviso, con transito a Mogliano, Casale sul Sile, Silea, Treviso, Lancenigo, Maserada sul Piave, Tezze, San Polo di Piave, Oderzo e Motta di Livenza; a quel punto c'è un passaggio in Friuli Venezia Giulia, per un tratto di poco più di un chilometro, per poi tornare nel Veneziano ad Annone Veneto, Blessaglia di Pramaggiore, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Cesarolo e infine Bibione.

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