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Football, cadono con onore gli Islanders al debutto a Bergamo

Fin dal kick-off inizia a fioccare la neve, che non darà tregua per tutta la partita condizionando lo spettacolo e rendendo difficoltoso soprattutto il gioco di passaggi, con l'ovale scivoloso. La partita finisce 25 a 7

Cadono con onore gli Islanders Venezia al debutto nel Lenaf 2013 sul campo innevato della corazzata Lions Bergamo. Come da pronostico, i blu teal si arrendono 25-7 nella prima giornata del Girone E della serie A2 di football, ma per tutto il primo tempo tengono testa ai pluridecorati orobici, riuscendo anche a chiudere avanti il primo quarto. Esordio amaro solo per il risultato, perché sul piano della prestazione, contro i Lions fra i candidati all’Italian Bowl, la squadra di coach Will Kreamer ha dimostrato buone trame offensive e discreti meccanismi difensivi, soprattutto contro il gioco di passaggi bergamasco. Da rivedere invece la difesa sui giochi di corsa che, domenica alla Cittadella dello Sport di Bergamo, hanno infatti fatto la differenza a favore dei padroni di casa.

Fin dal kick-off su Bergamo inizia a fioccare la neve, che non darà tregua per tutta la partita condizionando lo spettacolo e rendendo difficoltoso soprattutto il gioco di passaggi, con l’ovale scivoloso. Avvio sprint degli Islanders che si rendono pericolosi già nel primo drive, ben fermato dalla difesa di casa. Il possesso d’attacco passa ai Lions che cercano di guadagnare terreno col quarterback Carminati, ma la difesa blu teal fa buona guardia e interrompe tutte le linee di passaggio. Bergamo cambia strategia e inizia a correre: la tattica dà subito buoni risultati, visto che proprio il QB Carminati prende palla e buca la difesa veneziana sulla sinistra alle 10 yards segnando il primo touchdown – non trasformato – della giornata. Il colpo scuote gli Islanders che poco dopo trovano una bella giocata sull’asse Nerozzi-Scaramuzza: il QB lancia corto per il ricevitore che s’invola per circa 70 yards uscendo bene da un paio di placcaggi e concludendo la corsa in end zone. Bovo trasforma e il primo quarto si chiude con gli Islanders avanti 7-6.

Dal secondo quarto la nevicata s’intensifica, così anche gli Islanders provano a sfruttare le corse d’attacco che, tuttavia, cozzano contro la solida difesa bergamasca. In compenso la difesa blu teal effettua alcuni buoni sacks sul QB avversario, in particolare con Pirona e Bovo, ma in attacco i ragazzi di Kreamer non incidono. Così Bergamo inizia a correre molto bene e trova tre TD con una segnatura per quarto grazie a Funghieri, Ghislandi e ancora Furghieri. Nel finale buon intercetto di Pavanello sulle 5 yards e due buone ricezioni di Trevisan e Scaramuzza, che però non riescono ad entrare in end zone. 

«Le sconfitte non fanno mai bene, ma alcune hanno un dolce retrogusto e possono avere risvolti positivi. Quella di Bergamo è fra queste, perché affrontavamo subito la squadra più forte del nostro Girone, in casa loro, alla nostra prima uscita ufficiale e con condizioni meteo proibitive – l’analisi post partita del presidente Islanders Enrico Maina –. Eppure abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nei primi 20’, reagendo anche allo svantaggio iniziale che abbiamo ribaltato. La mano di coach Kreamer inizia già a vedersi e la squadra ha evidenziato buone cose, anche se dobbiamo migliorare molto in difesa, specie contro le corse avversarie che domenica hanno fatto la differenza».

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