La Spes Mestre incontra il vice sindaco Tomaello e parte per la prima tappa del campionato di serie A

Insieme al Vice Sindaco Andrea Tomaello per condividere un progetto ambizioso La SPES MESTRE si presenta alla città per iniziare bene l’avventura nel massimo campionato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"VENEZIA: Sabato 6 Marzo la SPES MESTRE inizia la sua avventura nel campionato di Serie A di Ginnastica Artistica Maschile e niente di più bello poteva essere che un incontro con il Vice Sindaco, nonchè Assessore allo Sport, Andrea Tomaello che ha conosciuto la squadra ed una delegazione della società. Bellissimo l'ambiente, bellissimo il clima e bellissima la comunione di intenti che testimonia la sensibilità dell'amministrazione comunale verso il ruolo sociale dello sport e l'impegno della SPES in un progetto ambizioso. Mercoledi 3 Marzo il tecnico Gianmatteo Centazzo, ed i suoi atleti, Nicolò Mozzato, Stefano Patron, Ernesto Iusufdirie, Gabriele Targhetta e Riccardo Zorzan sono saliti a Cà Farsetti, accompagnati da Luisa Cioffi, per presentarsi al Vicesindaco insieme ad una delegazione della gloriosa società mestrina formata dal Presidente della sezione ginnastica Stefano Corrà, dal Presidente della sezione Pesi, Andrea Cabianca, dal Consigliere Nicola Grandi e dalle consigliere della polisportiva, Fiorenza Palmieri e Donatella Ferraguti. Un bel pezzo di Storia della SPES passata, presente e futura ha voluto incontrare l’amministrazione comunale per far conoscere il proprio progetto. Un progetto che vale come una promessa....un progetto che mira a creare a Mestre un centro tecnico di Alta Specializzazione che vuole essere un punto di riferimento per tutte le società del territorio e che lavori assieme all’accademia di Padova per formare una scuola di ginnastica a livello regionale che fornisca sempre più atleti alla Nazionale azzurra. Un centro inclusivo per incrementare la cultura della ginnastica artistica a favore di tutti e a qualsiasi età. Un centro che sia inserito nel tessuto sociale del territorio che accomuni ginnasti e famiglie in una attività che diverte e forma. La sfida è anche quella di iniziare un percorso nel mondo della disabilità. Gli special Olympics, che si sono svolti nella palestra di vicolo della Pineta nel 2019, hanno lasciato un segno ed hanno acceso la volontà di aprire dei corsi inizialmente per disabilità relazionali ed intellettive. Il resto verrà da solo perché il supporto dalle società più esperte non manca. Ultima, ma non in ordine di importanza, la volontà di riportare a Mestre i grandi eventi della ginnastica. Una gara internazionale o una tappa del campionato di serie A. Nulla è precluso. Il tutto condito dalla presenza dei gioielli di casa Patron e Mozzato e del tecnico Gian Matteo Centazzo che con la maglia azzurra sulle spalle contribuiscono a fare da traino a tutto il movimento. Chiaramente il progetto è pronto ai blocchi di partenza ma non può ancora partire non appena la situazione sanitaria si normalizzerà. I vari DPCM al momento permettono solo l’attività agonistica ai ginnasti che hanno compiuto gli 8 anni di età, con certificato medico agonistico ed in fase di preparazione alle gare previste dal calendario nazionale condiviso da CONI e Federazione. Il Vicesindaco ha condiviso gli intenti ed ha sottolineato l’importanza del ruolo sociale che ha una società come la SPES. Ha voluto conoscere gli atleti e capire in dettaglio le caratteristiche di una competizione privilegio solo per pochi e ha ricordato poi ai ragazzi la bellezza di una responsabilità come quella di gareggiare per i colori di una città come Venezia. La cordialità del vicesindaco ha caricato la squadra in vista della gara ma quello che più ha colpito è stata la semplicità con cui ha accolto squadra e delegazione. Nel dialogo con il Presidente Corrà e con i ginnasti, Tomaello è rimasto colpito dal senso di fierezza che li accomuna nel far parte di una città come Venezia e di una società come la SPES. Ha apprezzato la scelta della società di iniziare un percorso nel mondo della disabilità e si è augurato come questa scelta sia solo l’inizio di un cammino molto lungo. L’incontro si è svolto a porte chiuse nel rispetto delle regole Covid ed è l’inizio di un dialogo costruttivo che SPES e Comune vogliono coltivare per realizzare un sogno che porti valore alla nostra città. ROBERTO POMIATO".

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