menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mercato reyerino: intesa per Diawara, ma prima si guarda a chi non "morirà"

I ds si muovono sotto traccia per raggiungere intese e accordi. Per la Reyer sarebbe il caso dell'ala transalpina, anche se si aspetta di capire quali club non si iscriveranno al campionato

Se sembra che i giochi siano fatti per Yakhouba Diawara, ala transalpina molto atletica che anni addietro è stata anche in Nba, di annunci ufficiali dalla dirigenza della Reyer in questo momento sembra altrettanto difficile che ce ne saranno. Il mercato "ribolle" ma ancora tutto rimane "sotto il coperchio", difficile da decifrare.

Il motivo è semplice: tutte le squadre attendono di sapere quante saranno i club effettivamente iscritti al prossimo campionato. Se Treviso e Teramo non dovessero farcela, come pare probabile, di conseguenza si aprirebbero nuovi spiragli di mercato. Per ora direttori sportivi e presidenti vogliono tenersi le mani libere, pronti per accaparrarsi qualche buon giocatore a pochi soldi. E' il caso anche della Reyer, che comunque è attivissima sul mercato, e starebbe allestendo una squadra che, almeno sulla carta, dovrebbe essere migliore dello scorsa (trionfale) stagione sportiva.

Già ufficializzato il "centrone" Eric Williams, che arriva dalla squadra kazaka dell'Astana, si sarebbe raggiunta un'intesa anche con Diawara, l'anno scorso uno dei "perni" principali di Varese con 15,2 punti e 5,2 rimbalzi di media. L'atleta francese, che ha vestito anche le maglie di Denver e Miami oltreoceano, prenderebbe il posto di Tamar Slay, che non ha convinto fino in fondo dirigenza (e tifosi) negli ultimi dodici mesi. Se di accordo di massima si può parlare, per l'annuncio ufficiale bisognerà aspettare ancora.


L'ala piccola sarebbe un gran colpo per la società, che starebbe seguendo per il ruolo di play maker Ivan Zoroski, cestista serbo, e starebbe lavorando per portare in Laguna anche Achille Polonara, forse il prospetto più interessante del basket tricolore. In questo caso, però, la concorrenza è forte. L'Umana però può offrire una stabilità societaria che difficilmente caratterizza altri club di fascia media. Una variabile da tenere in considerazione per un'atleta giovane, soprattutto in tempi di vacche magre per la palla a spicchi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lo show "4 Hotel" dello chef Bruno Barbieri parte da Venezia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento