menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Venezia saluta i tifosi dopo la vittoria

Il Venezia saluta i tifosi dopo la vittoria

Stavolta niente goleada, il Venezia fatica ma continua la sua marcia

Trasferta insidiosa contro il Monfalcone dell'ex Godeas, il quale segna dopo due minuti. Pareggio al 36esimo di Ferrante, sorpasso di Carbonaro

Niente goleada stavolta, ma tre punti conquistati con carattere. Dopo essere anche finiti in svantaggio. Prosegue il percorso netto del Venezia, che in trasferta a Monfalcone si conferma squadra vera in grado di mantenersi sulle posizioni di vertice della classifica del campionato di serie D. Gli uomini di mister Paolo Favaretto, però, stavolta hanno dovuto faticare parecchio per riuscire a espugnare il campo friulano, tanto più che l'eterno bomber Denis Godeas non perde il vizio del gol.

Dopo due minuti già la squadra di casa era passata in vantaggio grazie a una zampata dell'ex arancioneroverde, che aveva spostato l'inerzia del match tutta a favore del Monfalcone. Che sarebbe stata una partita difficile lo si è capito poco dopo, quando al sedicesimo minuto il tiro di Malagò si è stampato sul palo. Un'occasione clamorosa, preludio di ciò che di lì a poco sarebbe accaduto. Ma il Monfalcone, nonostante non avesse in mano il gioco, si è sempre dimostrato in grado di far male: al 18esimo Godeas si mangia un gol quasi fatto senza riuscire a impattare la palla con la testa. Il primo tempo sembra stregato per gli arancioneroverdi, che al 35esimo colpiscono un altro palo con Malagò (sfortunatissimo). Il predominio lagunare è evidente, tanto che il pareggio arriva poco più tardi, frutto di una presenza continua dalle parti dell'area della squadra di casa. E' Fabrizio Ferrante a insaccare, riportando a galla gli ospiti.

Il Monfalcone si regge solo sulle sortite offensive di Denis Godeas, che al 21esimo del secondo tempo spara a lato "mangiandosi" un'occasione fatta. La svolta del match arriva al 26esimo, quando mister Favaretto getta nella mischia Paolo Carbonaro al posto di Giovanni Fabiani. Una scelta che viene ripagata otto minuti più tardi, quando il giocatore insacca e porta il Venezia in vantaggio. Gli arancioneroverdi riescono a controllare la partita senza grossi patemi, potendo poi festeggiare in campo salutando il gruppo di tifosi ospiti che si è spinto oltre regione per sostenere la squadra. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

L'isola di Santa Maria delle Grazie può uscire dall'abbandono

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento