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Un momento della gara (foto: reyer.it)

Un momento della gara (foto: reyer.it)

Alla Reyer non riesce l'impresa: Varese vola nel finale e chiude 79-68

L'Umana, nonostante qualche assenza pesante, tiene testa alla Openjobmetis per tutto il match e cede solo nel finale quando la squadra di casa mette in fila il +6, il +8 e il +11 definitivo

In una partita pesantemente condizionata dagli infortuni, che la privano di Owens (6′ in campo) e Goss (8′) già nel primo tempo, non riesce all’Umana Reyer l’impresa a Masnago, dove Varese allunga a otto la striscia di successi consecutivi. Decisivo il break finale dei padroni di casa, visto che, al 29′, il punteggio era ancora in equilibrio (50-49) e, un minuto e mezzo prima, gli orogranata erano avanti 45-47.

De Raffaele lancia in quintetto Ejim (che risulterà probabilmente il migliore a fine partita), ma l’avvio è tutto varesino, con Davies che trascina l’Openjobmetis sul 10-3 dopo 2′. Appena l’Umana Reyer alza l’intensità difensiva, con un buon Ortner in campo per Owens, rientra in partita sul 12-10 al 5′. Subito dopo, si infortuna Goss in un contatto non fischiato su un tiro dalla distanza (proverà a rientrare, ma poi si dovrà fermare) e Varese ne approfitta per un break si 9-2 in poco più di 3′ per il 21-12 all’8’21”, mentre Owens va in panchina col ghiaccio sul piede sinistro.

Con in campo molti giocatori usciti dalla panchina, l’Umana Reyer riesce comunque a rosicchiare punto su punto nell’avvio di secondo quarto, grazie ad un’ottima difesa, portandosi addirittura avanti (23-25) al 13′. Varese risponde con un 8-1 per il 31-26 al 16’31”, con Ejim che, grazie al dinamismo che gli permette di costruire più volte giochi da tre punti, mantiene gli orogranata a stretto contatto, prima del break dei padroni di casa nel finale di tempo, per il 36-31.

L’avvio di secondo tempo è tutto da dimenticare per entrambe le squadre, che sbagliano molto in attacco. A smuovere il punteggio, dopo 3’30” a secco, è una tripla di Viggiano a cui risponde, sempre dall’arco un ispirato Kuksiks. Varese va a +6 (43-37) al 24’43”, ma, con un quintetto basso, l’Umana Reyer risponde con un break di 8-0 che la riporta avanti (43-45) al 26’29”. Anche Moretti si adatta, inserendo Ferrero da “4”, nell’ultimo minuto, sono ancora una tripla di Kuksiks e il canestro di Wayns a 2” dall’ultimo intervallo breve a dare il +6 (55-49).


A siglare il break decisivo per i padroni di casa, in avvio di ultima frazione, sono di nuovo i tiri pesanti, di Cavaliero e Kuksiks, intervallati da due liberi di Ejim, per il primo vantaggio in doppia cifra (61-51) al 31’16”. De Raffaele le prova tutte, compreso un quintetto-bonsai (Green, Jackson, Bramos, Viggiano ed Ejim), ma questo vale solo il -8 (63-55 al 33′). Varese, però, riesce presto a prendere le contromisure, con un margine che si attesta sui tredici punti, fino al 79-68 finale.

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