Superlativa prova della Reyer: arriva contro Reggio la prima vittoria esterna

Gli orogranata espugnano il PalaBigi di Reggio Emilia battendo la Grissin Bon 85-104

L’attesa prima vittoria esterna dell’Umana Reyer in campionato arriva grazie a una prestazione di grandissima solidità e maturità che le permette di espugnare il PalaBigi di Reggio Emilia battendo la Grissin Bon 85-104.

Primo tempo

Filloy, febbricitante, è out e, nelle rotazioni degli stranieri resta fuori Udanoh. Quintetto “classico” (Stone, Chappell, Bramos, Mazzola e Watt) e partita ad alto punteggio e in equilibrio fin dalle prime battute. Reggio cerca la velocità, gli orogranata triple e attacco del pitturato. Il primo tentativo di allungo è della Grissin Bon (14-9 al 4′, subito dopo il secondo fallo di Bramos), ma Watt e Daye impattano a quota 14 a metà periodo. Nessuna delle due squadre riesce a mettere le mani sull’inerzia, con l’Umana Reyer che, dopo aver trovato in un paio di occasioni il +3, trova per la prima volta i due possessi di vantaggio al 9′ con la tripla (5/8 dall’arco per gli orogranata dopo i primi 10′) di De Nicolao del 24-28. I padroni di casa tornano avanti (29-28), ma i liberi ancora di De Nicolao chiudono il primo quarto sul 29-30. L’andamento del match “ad elastico” si conferma anche nel secondo periodo. Con il doppio pivot (Vidmar più Watt) l’Umana Reyer torna a +4 (35-39) al 13’30”, poi, dopo il terzo fallo di Upshaw e il sesto rimbalzo offensivo orogranata, sul 38-42 al 14’30” grazie alla tripla di Chappell. Anche Johnson-Odom viene costretto alla terza infrazione, con ancora Chappell da 3 e Watt con un 2/2 dalla lunetta che aggiornano il massimo margine sul +6 (43-49) al 16’30”. Ma non è lo strappo decisivo, anche per qualche palla persa di troppo, così si arriva all’ultimo minuto del primo tempo di nuovo in parità (52-52). Nel finale, comunque, anche Owens spende il terzo fallo (dopo 20′ sono già 6 quelli subiti da Watt e 5 da Daye), con Daye che segna tre liberi e, dopo l’intelligente recupero di Cerella sulla rimessa reggiana, mette sulla sirena la tripla del 52-58.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre col terzo fallo di Watt e Candi che trascina Reggio al sorpasso (62-61) al 22′, visto che, nel frangente, per l’Umana Reyer arriva solo una tripla di Bramos. Vidmar segna due canestri di fila, il secondo dopo un bel recupero (62-65 al 23’30”), ma poi viene pescato in antisportivo. Gli orogranata comunque iniziano a difendere con intensità (anche a zona) e, con un quintetto piccolo (Mazzola e Daye sotto le plance) infilano un minibreak con le triple di Bramos e Mazzola per il 63-71 al 27’30”, con time out dei padroni di casa. Alla ripresa del gioco, però, è di nuovo Mazzola dall’arco a trovare il primo vantaggio in doppia cifra (63-74 al 28′). Il gioco da tre punti di Johnson-Odom viene annullato da una tripla (14/22 dall’arco dopo 30′) di tabellone di Cerella (dopo aver recuperato rimbalzo offensivo) allo scadere dei 24” e si va all’ultimo intervallo sul 70-79 con il canestro di Candi sulla sirena dopo il bel canestro di Tonut. Tonut si ripete in apertura di ultimo periodo, con l’Umana Reyer che continua a difendere con intensità e arriva sul 70-86 al 32′ con la tripla dall’angolo sempre di Tonut e il canestro di Mazzola su assist del numero 7. Si esce dal time out reggiano con l’alley-oop di Mekel chiuso dalla schiacciata di Owens, ma gli orogranata possono iniziare a gestire anche con il cronometro. Chappell, dalla lunetta sul quarto fallo di Owens, fa 72-88 al 34′ e, subito dopo metà quarto, Bramos (quinto orogranata a raggiungere la doppia cifra) scrive il nuovo massimo margine (74-91) con una tripla da 8 metri quasi allo scadere dei 24”. La difesa dell’Umana Reyer continua a recuperare palloni e Watt schiaccia il 74-93 al 36′, che di fatto apre il garbage time, anche considerando che Stone, al 37′, mette la tripla del +20 (76-96). C’è ancora il tempo per il nuovo massimo margine (77-98 di Watt al 37’30”), per toccare quota 100 (ancora Watt al 38′) e per concedere spazio anche a Casarin, autore in contropiede dell’83-104, e Pellegrino, in campo nell’ultima azione, nella quale Owens chiude il match sull’85-104.

Parziali: 29-30; 52-58; 70-79

Grissin Bon: Johnson-Odom 11, Fontecchio 10, Pardon 7, Candi 10, Poeta 3, Vojvoda 13, Infante, Soviero ne, Owens 18, Upshaw 4, Diouf ne, Mekel 9. All. Buscaglia.

Umana Reyer: Casarin 2, Stone 6, Bramos 12, Tonut 7, Daye 17, De Nicolao 10, Vidmar 6, Chappell 12, Mazzola 8, Pellegrino, Cerella 3, Watt 21. All. De Raffaele.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Nuova ordinanza in Veneto: «Il sabato medi e grandi negozi posso rimanere aperti»

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento