Supercoppa, battuta l'imbattibile Allianz Trieste: la Reyer completa l'aggancio in vetta

Con una prova di grandissima solidità, l’Umana Reyer centra contro la finora imbattuta Allianz Trieste il doppio obiettivo. Il 79-62 finale vale infatti l’aggancio in vetta al girone e rovescia la differenza canestri nello scontro diretto

Con una prova di grandissima solidità, l’Umana Reyer centra contro la finora imbattuta Allianz Trieste il doppio obiettivo. Il 79-62 finale vale infatti l’aggancio in vetta al girone e rovescia la differenza canestri nello scontro diretto.

Primo tempo

Novità sia a referto (Vidmar per Fotu) che in quintetto per gli orogranata (dentro Bramos per Chappell insieme ai confermati De Nicolao, Tonut, Mazzola e Watt). Si comincia con un potenziale gioco da tre punti non chiuso da Watt e il punteggio rimane a lungo sul 2-0, perché l’Umana Reyer ha un ottimo approccio difensivo. Dopo il 4-0 di Watt al 2′, Trieste si sblocca con Grazulis, ma la risposta veneziana è un 8-0 con le triple di Bramos e Tonut intervallate da un gioco da tre punti non completato da De Nicolao e Dalmasson chiama time out sul 12-2 al 4′. L’Allianz prova a riavvicinarsi (12-7 al 6’30”), con l’Umana Reyer che propone spesso la zona e, dal 15-12 dell’8’30”, riallunga fino al 21-12 con il gioco da tre punti di Daye a cui risponde Doyle con la tripla del 21-15 sulla sirena. Trieste difende mettendo le mani addosso e l’attacco orogranata ne risente, così gli ospiti trovano la prima parità dopo lo 0-0 iniziale a quota 21 (11’30”). Il primo canestro dell’Umana Reyer nel quarto è la tripla di Tonut quasi al 13′ (24-21), poi vengono fischiati diversi falli alla difesa veneziana, 3 dei quali a De Nicolao. Gli ospiti sono di nuovo in parità (24-24) al 14′ e, dopo un canestro e due liberi di Watt (28-24 a metà quarto), passano addirittura avanti con la tripla di Fernandez (28-29 al 16′) e con quella di Alviti (30-32 al 17’30”), dopo una bellissima giocata Stone-Watt chiusa con la schiacciata. L’Umana Reyer ritrova comunque nel finale il gioco di squadra e, con Bramos, Watt e Stone sulla sirena va negli spogliatoi avanti 36-32.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Trieste ha gli ultimi sussulti, riportandosi a -2 (38-36 al 22′) dopo il primo canestro orogranata di Bramos. L’Umana Reyer mostra però una grandissima concentrazione, allungando con Watt e Daye sul 46-38 al 23’30”. Gli ospiti faticano molto contro l’attenta difesa orogranata e, dopo il 46-40 di Fernandez si bloccano per 3′. Nel frangente, Stone e Vidmar trascinano la squadra sul 53-40 e, dopo il nuovo canestro di Fernandez, è ancora il centro sloveno il principale protagonista, con Chappell, nel 60-42 al 28’30”. Solo nel finale l’Allianz, che aveva segnato appena due canestri in 5′, lima parzialmente il ritardo fino al 60-46 dell’ultimo intervallo. Gli orogranata hanno il merito di non mollare di un centimetro, nell’ultima frazione, tenendo gli avversari sempre oltre la doppia cifra di distanza. I vari Chappell, Watt e Daye rispondono colpo su colpo a Trieste, che al massimo si avvicina sul -12 (67-55 al 34′). A chiudere definitivamente i conti già a metà quarto sono però due triple consecutive di Stone, che valgono il 73-55. Coach De Raffaele decide di chiamare un time out appena vede un minimo accenno di reazione degli avversari (75-61 al 36’30”), così la squadra torna sul pezzo e chiude in scioltezza, fino al 79-62 finale firmato da Tonut.

Parziali: 21-15; 36-32; 60-46

Umana Reyer: Casarin, Stone 13, Bramos 7, Tonut 10, Daye 8, De Nicolao 2, Vidmar 8, Chappell 9, Mazzola, D’Ercole, Cerella, Watt 22. All. De Raffaele

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Allianz: Coronica ne, Upson 5, Fernandez 17, Ansaldo ne, Laquintana 4, Udanoh 6, Henry 7, Cavaliero ne, Da Ros, Grazulis 6, Doyle 8, Alviti 9. All. Dalmasson.

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